Mafia, denuncia i boss ma lo Stato lo lascia solo: Rocco Greco si suicida

Mafia, denuncia i boss ma lo Stato lo lascia solo: Rocco Greco si suicida

L’imprenditore Rocco Greco si è suicidato dopo aver denunciato più volte i boss della mafia. Il figlio: “Era finito dentro una vicenda paradossale”.

ROMA – “Denunciare i boss del pizzo mi è costato caro“, queste sono le ultime parole di Rocco Greco che ha ripetuto più volte alla moglie. L’imprenditore si è suicidato nella giornata di mercoledì 27 febbraio 2019 come confermato anche dal figlio riportato dal sito di Repubblica: “Era finito – dichiara Francesco – in una vicenda paradossale. I mafiosi che aveva fatto condannare lo avevano denunciato. Ma, poi, ovviamente, era arrivata l’assoluzione. Il giudice aveva ribadito che Rocco Greco era stato vittima della mafia e non socio in affari del boss“.

Ma lo Stato lo aveva lasciato solo e così l’assoluzione non è servita a nulla. Rocco Greco ha deciso di farla finita per rendere la vita più semplice ai suoi familiari.

Ambulanza
fonte foto https://www.facebook.com/ItalianRedCross/

Mafia, denuncia i boss ma lo Stato lo scia solo. Imprenditore si toglie la vita

A raccontare le ultime ore di vita del padre è il figlio: “La sera, papà era euforico. Mi sembrò molto strano“. Nessuna spiegazione sul momento ma il giorno dopo la tragedia ha fatto capire ai familiari il perché di quell’allegria: “Non era in ufficio, mi sono insospettito. Anche perché aveva lasciato la fede e l’orologio a casa. Abbiamo iniziato a cercarlo, era dentro in un container in una pozza di sangue“.

Un suicidio senza un biglietto ma con le parole che in più di un’occasione aveva detto alla moglie: “Il problema sono io. Se vado via, i miei figli sono a posto“. Parole valgono più di una frase. Rocco Greco ha deciso di togliersi la vita per proteggere la famiglia da uno Stato che lo aveva lasciato da solo, nonostante la sua battaglia in prima persona contro la mafia. Ora i parenti chiedono una risposta da parte dei politici.

fonte foto copertina https://www.facebook.com/sergio.n.fedele

ultimo aggiornamento: 01-03-2019

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