Magistrati contro Salvini? Il leader della Lega: "È normale?"

Magistrati contro Salvini? Il leader della Lega, “Il Capo dello Stato ritiene normali questi toni?”

Il leader della Lega Matteo Salvini commenta il caso magistrati sollevato da La Verità: “Il Capo dello Stato ritiene normali questi toni?”.

Matteo Salvini commenta un articolo pubblicato su la Verità, che riporta quelli che sarebbero dei messaggi intercorsi tra alcuni magistrati. Questi, secondo la ricostruzione del quotidiano, avrebbero offeso e attaccato il leader della Lega.

Matteo Salvini
Roma 28/08/2019 – consultazioni Quirinale / foto Samantha Zucchi/Insidefoto/Image nella foto: Matteo Salvini

Salvini sul caso magistrati sollevato da la Verità: “Il capo dello Stato ritiene normale questo tono e questo contenuto tra magistrati?”

Salvini ha commentato l’articolo di giornale nel corso di una diretta sulla propria pagina Facebook.

“Questo è il mio fascicolo processuale, il capo di imputazione di cui dovrò rispondere e lo farò in totale serenità, è sequestro di persona aggravato e continuato per aver privato della libertà personale 131 migrati a bordo della nave Gregoretti nel luglio 2019…. Io mi chiedo: con quale serenità si potrà esprimere la giustizia italiana? Il capo dello Stato ritiene normale questo tono e questo contenuto tra magistrati? Leggo: ‘bisogna attaccarlo anche se ha ragione, gli italiani sono con lui…Salvini è una merda…”, attacca Salvini chiedendo chiarezza sulla vicenda.

Di seguito il video condiviso da Matteo Salvini sulla propria pagina Facebook.

Salvini, ‘Io sono tranquillo, spero che chi di dovere intervenga’

“Io sono tranquillo perché ho difeso l’onore, la dignità e la sicurezza del mio Paese. Ma non sono tranquillo da italiano se quello che abbiamo letto su ‘La Verità’, che ringrazio, corrisponde al vero e non ne dubito.

Spero che chi di dovere intervenga, non per un problema mio, perchè ho solo difeso il mio Paese non ho sequestrato nessuno e se dovessi tornare a fare il ministro, farei esattamente la stessa cosa. Però sentire in bocca a magistrati, che giudicano non solo me ma magari domani anche voi il fatto che uno va attaccato solo e soltanto per motivi politici non mi fa stare tranquillo”, ha concluso Salvini.

Il leader della Lega ha poi fatto menzione della vicenda anche in Senato, in occasione del suo intervento sull’informativa del premier Giuseppe Conte.

ultimo aggiornamento: 21-05-2020

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