Malta, caso Caruana: assedio al Parlamento per le dimissioni di Muscat

Tensione altissima a Malta, assedio al Parlamento: la folle vuole le dimissioni immediate di Muscat per il caso Caruana

Situazione difficile a Malta per gli sviluppi del caso Caruana. Sostenitori e oppositori del premier Muscat scendono in piazza.

LA VALLETTA – Il caso Caruana agita ancora gli animi a Malta. Davanti al Parlamento, infatti, si sono radunati centinaia di manifestanti.

Assedio al Parlamento di Malta

La folla di contestatori al Governo sta assediando il Parlamento di La Valletta, chiedendo le dimissioni immediate del premier maltese Joseph Muscat. Il primo ministro ha già intenzione di dimettersi, a gennaio, da capo dell’Esecutivo. Evidentemente, la folla vuole le dimissioni immediate. E non consente ai deputati presenti di lasciare la struttura.

I sostenitori di Muscat

Allo stesso tempo, centinaia di persone hanno invece riempito la via della località di Hamrun (quartiere tra i più popolari e multietnici di Malta) in cui ha sede il partito laburista maltese, a sostegno di Muscat. Tra i moltissimi sostenitori del leader, molti hanno sottolineato il successo delle ricette economiche del suo governo, che dal 2013 ha macinato una crescita media mai inferiore al 5% annuo, con picchi bel oltre il 6%. 

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L’omicidio Caruana

Daphne Caruana Galizia è stata assassinata nel 2017 con una autobomba collocata sulla sua Peugeot 108. Il 20 novembre 2019 viene arrestato l’imprenditore Yorgen Fenech, precedentemente accusato da Caruana Galizia di possedere un fondo segreto a Panama e di aver fatto pressioni sul governo laburista per aggiudicarsi un appalto, con l’accusa di essere il mandante dell’omicidio.

ultimo aggiornamento: 03-12-2019

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