Una mamma di Rimini è stata condannata a dieci mesi di reclusione per abbandono di minore e abuso dei mezzi di correzione.

RIMINI – Una dura punizione alla figlia di 4 anni e mezzo è costata molto cara ad una mamma di Rimini. Il Tribunale ha condannato, sospendendo la pena, a dieci mesi e un giorno il genitore per abbandono di misure e abuso dei mezzi di correzione.

La vicenda risale al febbraio del 2011 quando la piccola è stata lasciata sul balcone per una decina di minuti per aver fatto cadere una bottiglia. La vicenda è stata seguita dai carabinieri che alla fine hanno chiamato i servizi sociali.

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Carabinieri (fonte foto https://www.facebook.com/carabinieri.it/)

Rimini, lascia bambina fuori per punizione: condannata una mamma

L’allarme è stato lanciato da una vicina che ha sentito le grida della bambina. La donna ha provato a chiedere spiegazione alla madre. Il genitore ha spiegato la situazione e soprattutto le ha detto che era una situazione che non doveva interessarle. La signora ha deciso di non fermarsi ed ha chiamato i carabinieri.

I militari sono arrivati immediatamente ed hanno trovato un ambiente senza riscaldamento dove vivevano la mamma e la figlia. Gli agenti dell’Arma hanno anche fatto ulteriori controlli. Questi hanno portato alla scoperta che la piccola non era iscritta all’anagrafe e all’asilo e soprattutto nata all’estero.

La vicenda è passata ai servizi sociali che hanno prima allontanato la bimba dalla madre e poi affidata ad una nuova famiglia. Nel frattempo i giudici hanno considerato colpevole la donna per la punizione inflitta alla figlia ed ora dovrà scontare una pena, sospesa, a dieci mesi.

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