Grande manifestazione a Praga, centinaia di migliaia di persone in strada per chiedere le dimissioni del premier Babis, accusato di frode.

Manifestazione a Praga, 250.000 persone sono scese in piazza contro il premier Andrej Babis. Alla base di quella che è considerabile come una vera e propria rivolta popolare (pacifica) è il fatto che il capo del governo sia stato accusato di frode.

Manifestazione a Praga, 250.000 persone in piazza contro il premier

Secondo gli organizzatori della manifestazione, circa 250.000 persone hanno preso parte al corteo che ha sfilato nel cuore di Praga. I manifestanti hanno chiesto a gran voce le dimissioni del premier e hanno condannato anche la politica del presidente Milos Zeman. Oltre alle bandiere nazionali, molti hanno esposto e sventolato anche il vessillo dell’Unione europea.

Sciopero manifestazione

Secondo i media locali si tratta della più grande manifestazione che abbia avuto luogo in Repubblica Ceca dal 1989. In effetti si sono riversati per le vie della capitale persone provenienti da ogni angolo della nazione.

Le accuse ai danni di Babis

Per il premier la situazione è particolarmente complessa. Per le ipotesi investigative, l’accusa a suo carico sarebbe quella di frode per essersi impossessato in maniera impropria dei fondi dell’Unione europea, non utilizzati ovviamente per i fini prestabiliti e concordati con Bruxelles.

Babis ha sempre negato ogni coinvolgimento, ogni responsabilità e ogni accusa a suo carico. Il capo del governo ha fatto sapere di non avere motivi per dimettersi visto che le accuse a suo carico sarebbero del tutto infondate. L’umore della nazione però sembra mettere il governo e il presidente della Repubblica ceca in una situazione non proprio favorevole.


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