Gilet gialli, scontri a Parigi nel diciottesimo sabato di proteste. Assaltato un mezzo della polizia, decine di persone fermate.

Diciottesimo giorno non consecutivo di protesta da parte dei Gilet Gialli che si sono dati nuovamente appuntamento nelle piazze delle principali città francesi per dare voce al proprio dissenso e al proprio malumore contro un governo considerato inadatto.

In seguito alla devastazione dei manifestanti, che hanno saccheggiato e incendiato decine di negozi, è stato rimosso il Prefetto di Parigi.

Gilet gialli, diciottesimo sabato di protesta: scontri a Parigi

Il diciottesimo sabato di proteste si è aperto all’insegna delle tensione, con i primi scontri che si sono registrati a Parigi già nelle prime ore della protesta.

Protesta dei gilet gialli in Francia
Parigi (Francia) 08/12/2018 – protesta gilet gialli / foto Elyxandro Cegarra/Panoramic//Insidefoto/Image nella foto: protesta gilet gialli

Gli scontri tra i manifestanti e la polizia sono avvenuti nei pressi dell’Arco di Trionfo. Qui un gruppo di contestatori ha iniziato a lanciare sassi e lacrimogeni contro la polizia, che ha disperso gli assalitori con un cannone ad acqua dopo che i gilet gialli hanno assaltato un mezzo della polizia.

Incendi e negozi saccheggiati nel cuore di Parigi, con i manifestanti che hanno messo a serio rischio l’ordine pubblico. In fiamme un palazzo in pieno centro che ha provocato 11 feriti, tra cui due agenti, ma nessuno di loro è in gravi condizioni. I fermati sono 94.

Presenti tra i manifestanti alcuni Black Bloc che starebbero guidando le violenze nel cuore della capitale francese.

Gilet gialli, ultimatum a Macron

Il diciottesimo sabato di protesta dei Gilet gialli è stato ribattezzato come quello dell’ultimatum a Macron. L’appuntamento ha assunto una rilevanza particolare, con i manifestanti che si sentono vicini a una resa dei conti dopo che il movimento di protesta ha assunto dimensioni decisamente rilevanti e che il governo francese non può continuare a ignorare.

I Gilet gialli saccheggiano Parigi. Macron: Non si ripeterà

Al termine del sabato più violento dall’inizio della mobilitazione dei Gilet gialli, Emmanuel Macron ha deciso di optare per il pugno duro, condannando fermamente lo scempio avvenuto a Parigi, dove i negozi sono stati saccheggiati e i palazzi dati alle fiamme.

Bisogna prendere delle decisioni chiare affinché tutto questo non si ripeta, perché quel che è avvenuto sugli Champs Elysees non si chiama manifestazione. Tutti coloro che erano là sono complici di quanto è accaduto“.

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ultimo aggiornamento: 18-03-2019


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