Migliaia di persone sono scese in piazza per protestare contro il ddl Pillon sulla separazione e sugli affidi. Da Milano a Palermo, l’Italia chiede il ritiro della proposta.

ROMA – Sabato 10 novembre è stata una giornata ricca di manifestazioni. Da quella dei sì TAV a Torino a quella contro il decreto sicurezza a Roma passando per la protesta che chiede la revoca del disegno di legge Pillon sulla separazione e gli affidi.

In molte piazze italiana sono scese migliaia di persone che chiedono di ritirare la proposta del senatore della Lega. Gli italiani considerano il testo come una controriforma e sperano in un ritiro nelle prossime settimane anche se il Carroccio fa sapere di voler continuare sulla strada intrapresa nelle ultime settimane.

Ddl Pillon, piccoli screzi all’interno della maggioranza

Come successo in passato, anche il disegno di legge Pillon ha creato dei piccoli screzi all’interno dell’alleanza giallo-verde. Il ministro del Lavoro, Di Maio, ha dichiarato che il testo così non sarà votato dai pentastellati. Una presa di posizione che dovrebbe portare i due leader a incontrarsi nei prossimi giorni per trovare l’intesa definitiva e arrivare ad una fumata bianca.

Alla fine come sempre sarà decisivo un passo indietro da parte di uno dei vicepremier per firmare il disegno di legge proposto dal leghista. Una proposta che ha scatenato mille polemiche tra i cittadini che vedono il testo sulla separazione e sull’aborto come una controriforma.

Proprio per questo hanno deciso di scendere in quasi tutte le piazze italiane per le manifestazioni pacifiche. Nessun problema di ordine di pubblico, con i cortei che si sono conclusi come previsto.

Di seguito il video con una delle manifestazioni contro il ddl Pillon

fonte foto copertina https://twitter.com/DinamoPress

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cronaca ddl Pillon politica roma

ultimo aggiornamento: 11-11-2018


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