Manovra, c’è l’intesa Roma-Bruxelles. Niente procedura da parte dell’Ue

Accordo trovato tra Roma e Bruxelles sulla manovra. Dall’Unione europea: provvedimento non perfetto ma utile a evitare la manovra.

ROMA – Le lunghe trattative hanno portato alla fumata bianca. Confermate le indiscrezioni del MEF – riportati da tutti i media italiani – sul raggiungimento dell’accordo totale tra Roma e Bruxelles sulla manovra.

Nelle ultime ore il premier Conte ha inviato una lettera a Bruxelles con il nuovo testo della manovra e da Bruxelles è circolata l’indiscrezione secondo cui l’Ue avrebbe deciso di non avviare una procedura di infrazione per debito.

Manovra 2019, Conte: “Nessun cedimento da parte dell’Italia”

Intervenuto al Senato per riferire sulla manovra, il premier Giuseppe Conte ha fatto il punto sul programma concordato con l’Unione europea per l’approvazione del documento sulla prossima legge di bilancio. “In queste settimane abbiamo lavorato per avvicinare le posizioni senza mai arretrare rispetto agli obiettivi che ci hanno dato gli italiani con il voto del 4 marzo“, ha esordito il capo del governo italiano.

Di seguito il video con la diretta dal Senato

Il commento dell’Unione europea: niente procedura per debito nei confronti dell’Italia

Dombrovskis è stato il primo a comunicare pubblicamente la decisione di non avviare la procedure di sanzione nei confronti dell’Italia: “La soluzione sul tavolo non è ideale, non dà una soluzione a lungo termine per i problemi economici italiani, ma ci consente di evitare per ora di aprire una procedura per debito, posto che le misure negoziate siano attuate pienamente”.

Moscovici ha sottolineato invece come l’Unione europea abbia preferito percorrere la via del dialogo invece che quella delle sanzioni. “E’ una vittoria del dialogo politico che la Commissione ha preferito rispetto allo scontro. Alcuni avevano auspicato una crisi, noi invece abbiamo sempre puntato a una soluzione“, ha dichiarato Moscovici ai giornalisti presenti.

Pierre Moscovici
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Manovra, ipotesi militari per le buche di Roma: no della Commissione

In attesa di sapere notizie ufficiali da Bruxelles, proseguono i lavori in Commissione al Senato per cercare di arrivare il prima possibile alla fiducia. In giornata era uscita l’indiscrezione dei militari al lavoro per coprire le buche di Roma. Una notizia che non ha trovato conferme, anzi da Palazzo Madama è arrivata la secca bocciatura alla proposta.

Esercito
fonte foto https://twitter.com/robertapinotti

Secco il no anche da parte dei sindacati dell’Esercito che hanno immediatamente esternato la loro contrarietà alla situazione: “Suggerisco – sottolinea il segretario generale riportato da Repubblica un’alternativa. Vadano i parlamentari a coprire le buche delle strade di Roma visto che la giudicano un’opera talmente nobile che mandano i militari“.

Una proposta che al momento non trova conferme anzi oltre alla netta bocciatura dei sindacati militari è arrivato il no anche da parte della Commissione del Senato. Sulla vicenda ci potrebbe essere un nuovo confronto nella giornata di domani ma non si dovrebbe arrivare a nessun accordo. Tra giovedì e venerdì l’arrivo in Aula per chiedere la fiducia sul maxi-emendamento. L’obiettivo è fare diventare legge la manovra prima di Natale.

ultimo aggiornamento: 19-12-2018

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