Manovra: vertice di governo a Palazzo Chigi, poi la lettera all’Ue

Manovra, vertice tra Conte, Salvini e Di Maio. Commissari del Fondo Monetario in arrivo a Roma. Il vicepremier leghista: “Manca solo l’ispettore Derrick e il tenente Colombo, poi ce li abbiamo tutti”.

Per l’Italia è arrivato il momento delle risposte. Il governo è infatti chiamato a redarre e inviare una lettera alla Commissione europea per far luce sulle proprie intenzioni per quanto riguarda la manovra economica. Dai vertici di governo emerge una sorta di mantra: non cambiamo di una virgola.

Manovra, vertice tra Conte, Salvini e Di Maio. Poi la lettera alla Commissione Ue

Il premier Giuseppe Conte ha chiamato a raccolta i vicepremier Di Maio e Salvini per fare il punto della situazione e compattare il governo prima dell’invio della famosa lettera all’Ue.

Dal vertice di Palazzo Chigi uscirà una risposta: il governo deciderà se optare per la via della diplomazia oppure difendere strenuamente la propria bozza programmatica andando verso uno scontro inevitabile.

Conte Di Maio Salvini
Fonte foto: https://www.facebook.com/GiuseppeConte64/

Legge Fornero e deficit i temi caldi. Dal governo: non cambiamo di una virgola

I temi caldi sono due, legge Fornero deficit. L’Ue chiede che la prima venga mantenuta e che il secondo venga rivisto al ribasso. La posizione dell’Italia è opposta. La riforma delle Fornero è considerata inevitabile e il deficit resta al 2,4% con la speranza di riuscire a non raggiungere la soglia indicata.

Salvini si era detto disposto ad ascoltare i consigli provenienti dalla Commissione ma di non essere intenzionato a tollerare pregiudizi e minacce. Tradotto, sui punti fondamentali della manovra non si cambia una virgola.

Matteo Salvini
Matteo Salvini

Juncker: le regole esistono per essere rispettate

In attesa della famosa lettera, Juncker da Bruxelles ha voluto ricordare che “le regole esistono per essere rispettate” e che un conto è essere flessibili e un conto è non rispettare le norme che regolano la vita economica dell’Unione europea.

Juncker
Fonte foto:https://www.facebook.com/JunckerEU/

Commissari del Fondo Monetario Internazionale a Roma. Salvini: “Manca l’ispettore Derrick e il tenente Colombo e poi ce li abbiamo tutti”

Le trattative proseguono con la visita degli ispettore del Fondo Monetario Internazionale a Roma. Proprio dal FMI sono scettici sulle stime presentate dall’Italia nel Def. Tria sarà chiamato a spiegare agli emissari i conti e i ragionamenti fatti sapendo che non sarà facile convincerli.

Se Tria dovesse fallire nella sua missione e il governo dovesse mantenere invariata la sua proposta, la prossima visita dovrebbe essere quella dei Commissari dell’Ue che porterebbero con loro i protocolli per la procedura d’infrazione per deficit. Lo scenario non sembra turbato dall’ipotesi: “Manca l’ispettore Derrick e il tenente Colombo e poi ce li abbiamo tutti“, ha dichiarato il vicepremier leghista come riportato da il Giornale.

ultimo aggiornamento: 12-11-2018

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