Il testamento di Maradona

Il testamento di Maradona

Resta un mistero il testamento di Diego Armando Maradona. Il ‘Diez’ avrebbe escluso l’ex moglie Claudia e le figlie Dalma e Giannina.

BUENOS AIRES (ARGENTINA) – Resta nel mistero il testamento di Diego Armando Maradona. Secondo quanto riferito dal Corriere della Sera, il Diez avrebbe escluso la moglie Claudia e le figlie Dalma e Giannina. Una decisione che potrebbe essere collegata all’ammanco di circa 6 milioni di euro di diversi anni fa.

Una vicenda che ha visto diverse denunce, due sentenze dall’esito opposto e un procedimento giudiziario che non si è ancora concluso. Nessuna informazione ufficiale e nelle prossime settimane ci potrebbero essere notizie più certe.

L’autopsia di Diego Armando Maradona

Si attendono anche i risultati dell’autopsia sul corpo di Diego Armando Maradona. Secondo quanto riportato dal media argentino, il cuore del Diez pesava il doppio del normale.

I medici forensi, inoltre, hanno evidenziato una cardiomiopatia dilatativa con l’organo che pesava più di 500 grammi. Nelle prossime ore continueranno tutti gli accertamenti del caso per capire se sono presenti tracce di alcol, droghe o qualche altra sostanza. Un passaggio fondamentale per capire come è morto il campione argentino.

Diego Armando Maradona

Dove dormiva Diego Armando Maradona

Diego Maradona dormiva nella sala biliardo. Le foto pubblicate dell’ultima casa del Diez hanno provocato una dura reazione dei tifosi e dei familiari del campione argentino.

Una vergogna. Se fossi entrato dove viveva Diego, saresti morto anche tu“, ha detto in una telefonata, riportata dal Corriere della Sera, l’ex moglie Viviana.

Le accuse sono respinte da Matias Morla, avvocato e amico di Diego: “Non è così piccola. Ha la vista lago, una poltrona massaggiante, tv 32 pollici, aria condizionata. E al piano di sopra ci sono quattro camere, una col bagno privato. Il letto stava nella sala giochi al piano di sotto, perché Diego non ce la faceva ad andare di sopra. Aveva le ginocchia malridotte. E dopo l’intervento si sentiva fragile“.

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