Marcia No Tav in Val di Susa: la polizia denuncia alcuni manifestanti

Una ventina di manifestanti contro la Tav sono stati denunciati dalla polizia per aver abbattuto delle reti di protezione.

Giornata di protesta in Val di Susa. Questo pomeriggio è andata in scena la marcia di protesta del movimento No Tav presso il cantiere della Torino-Lione di Chiomonte. Come riferito dall’Ansa, tra i manifestanti vi sono state anche diverse famiglie con bambini. In tutto, si sono contate circa un migliaio di persone. La sfilata, proseguita sotto la pioggia, si è arrestata a circa 150 metri dal cantiere. Alcune di queste si sarebbero lasciati andare ad atti di vandalismo, abbattendo una recinzione messa lungo il sentiero.

Marcia No Tav, gli organizzatori festeggiano

Sulla pagina Facebook dei promotori della manifestazione si evidenzia grande soddisfazione per la partecipazione avuta: “Un risultato straordinario. Siamo riusciti a proseguire lungo il sentiero e ad avvicinarci al cantiere come non succedeva da tempo“.

Le persone coinvolte nella protesta stanno in questi minuti facendo ritorno a Venaus per partecipare al festival ‘Alta Felicità’, appuntamento divenuto una tradizione in questi anni tra gli esponenti No Tav della Val di Susa.

No Tav, una ventina di manifestanti denunciati dalla polizia

Non tutto è però filato liscio. Sarebbero infatti una ventina i manifestanti denunciati dalle forze dell’ordine per danneggiamento e inottemperanza a provvedimento dell’autorità, come reso noto dalla Questura di Torino. Questura che ha precisato come il corteo non fosse stato autorizzato.

I denunciati avrebbero utilizzato un flessibile per buttare giù la recinzione posta a protezione del cantiere lungo i sentieri della Valle Clarea.

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ultimo aggiornamento: 28-07-2018

Mauro Abbate

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