Mario Balotelli risponde alle domande di Fabio Cannavaro su Instagram e e rivela: “Al Napoli starei benissimo”. Poi i retroscena su Ibrahimovic.

Mario Balotelli si è confessato parlando con Fabio Cannavaro su Instagram. L’attaccante ha parlato della Nazionale, del sogno di tornare a vestire la maglia azzurra da protagonista e del calciomercato.

Balotelli, “Il giorno che lo meriterò sarò di nuovo in Nazionale”

Parlando della Nazionale Mario Balotelli si è detto contento della mancata convocazione da parte di Roberto Mancini. Super Mario, che con il ct azzurro ha un rapporto particolarmente stretto e schietto, ha fatto sapere di voler tornare in Nazionale quando le meriterà e quando meriterà una maglia da titolare.

“Sono contento se ritiene di non dovermi convocare in Nazionale perché so che, se mi dovesse convocare, non lo farebbe per farmi stare in panchina. È giusto che chiami chi merita di più. Il giorno che meriterò io, sarò là e giocherò”.

Mario Balotelli
Mario Balotelli

Calciomercato, la rivelazione di Mario Balotelli: “Io al Napoli? Ci ho pravato. Starei benissimo”

Parlando con Cannavaro non si poteva non parlare di Napoli e di calciomercato. Balo ha confessato di aver provato a trasferirsi alle pendici del Vesuvio e ha mandato un messaggio ai partenopei facendo sapere che lui si troverebbe benissimo in quell’ambiente.

“Io ci ho provato. Starei benissimo a Napoli. Farei diventare mia figlia Pia capo ultrà, lei tifa Napoli. Io le canto “Brescia, Brescia”, ma lei continua a tifare Napoli. È stata felicissima quando l’ho portata in campo al San Paolo, era ipnotizzata. È sempre una bella emozione entrare al San Paolo. Anche se secondo me lo stadio più bello è San Siro”.

Gennaro Gattuso
Gennaro Gattuso

‘Ibrahimovic? L’ho sempre guardato come un Dio’

Super Mario ha poi parlato del suo primo allenamento con l’Inter e del suo rapporto con Zlatan Ibrahimovic.

“Quando mi allenai la prima volta con l’Inter avevo 16 anni. Mi ero fissato su Ibrahimovic, anche perché mi sono girato e avevo Adriano e Cruz, ho pensato fosse uno scherzo. Mi sono fissato su Ibra e lui mi disse: ‘Tu pensi di giocare qua? Ti fanno allenare oggi, poi te ne vai’. Mi diceva sempre che ero scarso, ma è stato lui a dire a Mino Raiola che c’era uno più forte di lui. A me diceva sempre ‘lascia stare col calcio’. Lui non faceva nulla in campo, anche se si allenava a 200 all’ora, poi diceva ‘cambio la partita’e via, gol. L’ho sempre guardato come un Dio, era impressionante”.

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ultimo aggiornamento: 14-04-2020


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