Tanti auguri a Mario Kempes, il mattatore di Argentina ’78

Mario Kempes spegne 64 candeline. Nato a Bell Ville il 15 luglio 1954, l’attaccante ha trascinato l’Argentina alla vittoria del primo Mondiale della sua storia.

L’Argentina festeggia Mario Kempes, eroe del primo titolo Mondiale dell’Albiceleste. L’attaccante di Bell Ville è nato infatti il 15 luglio 1954.

Dagli esordi al Valencia

Mario Kempes esordisce nell’Istituto prima di approdare al Rosario Central. Fisico tanto potente quanto slanciato, tatticamente è un’ala veloce che può disimpegnarsi anche come secondo punta. Nel 1976, Alfredo Di Stefano lo porta al Valencia, dove i tifosi lo acclamano: El Matador vince per due anni consecutivi il titolo di capocannoniere e la Scarpa d’oro.

Mario Kempes, Argentina-Olanda (fonte foto: https://it.wikipedia.org/wiki/Finale_del_campionato_mondiale_di_calcio_1978#/media/File:Kempes_vs_netherlands_1978.jpg)

Il Mondiale di casa

Nel 1978 l’organizzazione della fase finale del Mondiale tocca all’Argentina. Due anni prima, i militari hanno attuato un golpe, portando al potere il generale Videla. Il regime punta molto sull’evento. I giocatori della Nazionale hanno molta pressione addosso ma vogliono regalare un sorriso ai propri concittadini. Il tecnico Menotti imposta l’attacco con Luque al centro con Bertoni e Mario Kempes ai lati. Nelle prime tre partite, il numero 10 resta a secco, poi si sblocca dopo essersi tagliato i baffi: doppietta alla Polonia e doppietta al Perù, nella famigerata marmelada peruana.

La finale contro l’Olanda

E così, il 25 giugno 1978, l’Argentina sfida l’Olanda per il titolo mondiale. I vice-campioni sono senza il fuoriclasse Cruijff, il quale ha rinunciato alla partecipazione per presenti rischi di incolumità (e non per dissenso nei confronti del regime, ndr). Mario Kempes sblocca il match al 37′: pallone di Luque, ingresso in area e sinistro in allungo che batte Jongbloed. La rete di Nanninga nel finale trascina la gara ai tempi supplementari, dove Mario Kempes segna ancora: due avversari saltati, tiro e ribattuta vincente! Il “Monumental” esplode in tutta la sua gioia grazie alla prestazione irresistibile del Matador.

ultimo aggiornamento: 15-07-2018

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