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Mario Roggero: la lettera dal carcere, cosa gli sta succedendo
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Mario Roggero, la lettera dal carcere di Bollate: cosa gli sta succedendo

Mario Roggero scende dall'auto per dirigersi al carcere di Bollate

Momento molto particolare per il gioielliere Mario Roggero che si trova nel carcere di Bollate. La lettera mandata a ‘Fuori dal Coro’. Ecco perché.

Continua ad essere argomento di forte interessa nazionale la situazione legata al gioielliere Mario Roggero, in carcere a Bollate, specie dopo la grazia arrivata nei giorni scorsi ad un suo collega. A spiegare cosa stia accadendo nelle struttura penitenziaria all’uomo è stato il diretto interessato tramite una lettera mandata alla trasmissione di Mario Giordano, ‘Fuori dal Coro’.

Mario Roggero in carcere con due uomini della polizia penitenziaria
Mario Roggero – newsmondo.it

Mario Roggero: la lettera a ‘Fuori dal Coro’

Con grande sopresa, i telespettatori della trasmissione di Mario Giordano, ‘Fuori dal Coro’, hanno potuto assistere ad un messaggio di Mario Roggero, il gioielliere di Grinzane Cavour, in provincia di Cuneo, che si trova attualmente recluso nel carcere milanese di Bollate dove sta scontando una condanna definitiva a 14 anni e 9 mesi di reclusione per aver sparato e ucciso due ladri che si erano intrufolati nel suo negozio per tentare una rapina.

Giordano ha letto la lettera di Roggero in modo sentito: “Sono Mario Roggero, colgo questa occasione che gentilmente mi ha offerto il Dott. Mario Giordano per inviarvi queste poche righe. Sono ormai quasi tre mesi che sono recluso presso il carcere di Bollate, qui a Milano. Entrare in carcere ad oltre 72 anni, dopo una intensa e onesta vita lavorativa durata oltre mezzo secolo, è stato per me molto devastante, sia a livello psicologico che soprattutto fisico”.

Cosa sta succedendo in carcere

Dal racconto di Roggero sembra che all’interno della struttura stia avvenendo qualcosa di inaspettato all’uomo, per lo meno in termini di riflessioni e pensieri: “Essere comunque relegato fra quattro mura, mi ha fatto conoscere una realtà composta da persone a me completamente sconosciuta. Ho avuto modo, forzatamente, di riflettere sui fatti avvenuti e sto cogliendo aspetti del tutto nuovi e impensabili, che sto approfondendo a poco a poco”. E ancora: “Non voglio dilungarmi e ci sentiremo comunque più avanti”.

Nella conclusione della sua missiva, il gioielliere ha ringraziato tutti coloro che lo stanno sostenendo, Giordano compreso che ha detto in trasmissione: “Per me non deve stare in carcere”.

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ultimo aggiornamento: 12 Ottobre 2026 10:23

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