La Polizia ha arrestato due agricoltori a Marsala per sfruttamento della manodopera. I migranti lavorano nei campi per un compenso di 3 euro l’ora più pane duro.

MARSALA (TRAPANI) – Operazione della Polizia a Marsala che ha arrestato Angelo e Sebastiano Valenti per sfruttamento della manodopera. I due agricoltori (padre e figlio n.d.r.) facevano lavorare i migranti nelle loro campagne per un compenso di 3 euro all’ora e ricevevano per pranzo e cena un panino, a volte anche duro.

Il giudice ha anche predisposto il sequestro dei vigneti e di un vasto oliveto di proprietà delle persone fermate. Le campagne si trovavano tra Mazara del Vallo e Marsala.

Marsala, arrestati due agricoltori per sfruttamento della manodopera

Le indagini sono durate circa sei mesi. Secondo quanto ricostruito dalla Squadra Mobile diretta da Fabrizio Mustaro, i due agricoltori facevano delle contrattazioni con gli immigrati su quanto lavoro bisognava fare e sulla paga oraria. Chi non era d’accordo sul compenso veniva escluso.

Gli arrestati sfruttavano queste persone ormai da tre anni e i turni di lavoro erano massacranti ma soprattutto iniziavano alle cinque della mattina. I lavoratori chiamavano i due agricoltori ‘padroni‘ mentre ai migranti erano stati attribuiti come nome i giorni della settimana.

Al termine della giornata lavorativa, gli immigrati tornavano nel capannone delle campagne di Marsala dove vivevano in cattive condizioni igenico-sanitarie. In altri casi gli extracomunitari venivano scelti direttamente dai centri di accoglienza della zona. I terreni sequestrati da parte degli agenti saranno confiscati.

Di seguito il video con le intercettazioni e l’operazione della Polizia di Trapani

fonte foto copertina https://twitter.com/tg2rai


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