I modelli della Maserati sono il lusso per antonomasia. Ecco la storia del marchio attraverso le sue auto, da quelle d’epoca a quelle nuove amatissime da tutti.

Tra le auto di lusso il brand Maserati, con i suoi modelli storici e nuovi, è uno dei più famosi importanti del panorama mondiale. La sua storia è fatta di successi sportivi e di vendite, dando lustro al made in Italy nel mondo, partendo dalle origini e passando i decenni del 20° secolo (la casa ha festeggiato il centenario della nascita nel 2014), diventando un punto di riferimento per gli appassionati di motori.

Inoltre, secondo un sondaggio dal titolo Randstad Employer Brand 2020 l’azienda Maserati, con sede a Modena, è la sesta per gradimento come luogo di lavoro preferito dagli intervistati, su 150 aziende con sede in Italia e con oltre 1000 dipendenti. Tutto questo accresce ancor di più la fama di una casa automobilistica tra le più ammirate: scopriamo di più sulla sua storia attraverso i suoi modelli, storici e nuovi.

L’origine e la storia della Maserati

Una casa automobilistica ultra centenaria, come già detto, che fu fondata nel 1914 a Bologna da Alfieri Maserati. In questi primi anni il focus erano le gare automobilistiche, con lo sviluppo per conto di Isotta Fraschini, un’altra casa specializzata.

Logo Maserati fulmine
fonte foto https://www.media.maserati.com/en-ww/gallery/images

Nel primo dopoguerra, il fondatore divenne un corridore agonistico professionista, ma nel 1924 fu vittima di una squalifica di 5 anni. Questo fatto portò Alfieri Maserati a concentrarsi sullo sviluppo della prima auto con il proprio marchio. Questa fu la Tipo 26, realizzata nel 1926.

Negli anni ’30, con la successiva morte di Alfieri, la casa passò di mano all’imprenditore modenese Alfredo Orsi, che portò la sede dell’azienda da Bologna a Modena, in cui è tutt’oggi. In questo periodo avvenne la produzione di un nuovo veicolo, la Maserati A6 1500, specifica Gran Turismo. Negli anni ’50, per problemi finanziari, la casa annunciò il ritiro dalle competizioni, ma sfornò un nuovo modello di auto, la Tipo 60.

Nel 1968, invece, il controllo dell’azienda passò in mano Citroen, in base all’accordo che ci fu con la Fiat in quel periodo. Tra i modelli di questo periodo spiccano la Maserati Bora, la Maserati Merak e la Maserati Khamsin.

La crisi petrolifera del 1973, poi, fece sì che la Citroen fosse messa in liquidazione, e la Maserati passò in mano all’imprenditore italo argentino Alejandro de Tomaso. In questi anni il maggior successo della casa, che riuscì a riprendersi dalla crisi, fu la Maserati Biturbo, che venne prodotta sia in versione coupé sia in versione spyder.

Negli anni ’90 le azioni della casa con sede a Modena passano di mano più volte: de Tomaso vende alla Fiat, che poi passa a Ferrari e infine ritorna al Gruppo Fiat nel 2005. In questi anni i modelli di punta sono:

-Maserati Spyder, del 2001;
-Maserati Coupé, del 2002;
-Maserati Quattroporte, del 2003;
-Maserati Quattroporte Automatica, del 2007;
-Maserati GranTurismo, del 2007;
-Maserati Ghibli, del 2013;

Dopo il centenario festeggiato dalla casa automobilistica, nel 2014, fu la volte della produzione del primo Suv Maserati, il Levante. Un altro modello di questo periodo è la Maserati GranCabrio. Questa auto, insieme alla GranTurismo, cesserà la sua produzione nel 2019. L’anno dopo le nuove auto saranno la Maserati MC20 coupé e cabrio.

Nuove auto della Maserati: prezzi e disponibilità

Come si vede dal sito ufficiale della casa, le auto attualmente acquistabili, in attesa delle novità del 2020, sono: la Ghibli, la Levante, la Quattroporte, la GranTurismo e la GranCabrio. I prezzi di base, in ordine, sono: 72.200, 77.200, 105.000, 130.900 e 148.500 euro.

Maserati
Fonte foto: https://pixabay.com/it/illustrations/maserati-maserati-gt-bianco-e-nero-1649409/

Come già detto, la GranCabrio e la GranTurismo saranno rimpiazzate dalla MC20, di cui però non è stato ancora rilasciata sul mercato.

Maserati: i modelli speciali

Ai modelli storici della casa modenese, vanno aggiunti: la Maserati Sebring, uscita nel 1962 e andata fuori produzione nel 1969; la Maserati Kubang, il cui primo concept fu presentato al Salone di Detroit del 2003, che si tratta di un suv a cavallo con una station wagon; la Birdcage 75th, una concept car avvenieristica con motore V12, presentata nel 2005.

Infine, una menzione va fatta per la Maserati di Pertini. Il Presidente della Repubblica dal 1978 al 1985, aveva un modello extralusso, la Maserati Quattroporte Royale del 1986, che fu realizzata in 53 soli esemplari per una clientela scelta. La carrozzeria era di colore “blu sera” metallizzato, mentre i sedili interni erano in velluto marrone e il tessuto delle portiere in pelle bordeaux.

Fonte foto: https://www.media.maserati.com/en-ww/gallery/images

Perchè vaccinarsi contro l'influenza? Pro o contro

TAG:
approfondimento Maserati

ultimo aggiornamento: 23-07-2020


F1, la Ferrari si riorganizza. Binotto, “Dovevamo dare un segnale forte”

Autostrade, chi le gestisce in Europa? Meglio il pubblico o il privato per la sicurezza?