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Massacro di Bath: la strage scolastica del 1927
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Massacro di Bath: la strage scolastica del 1927 che devastò gli USA

polizia sirene spiegate scena del crimine

La storia del massacro di Bath, l’attacco del 18 maggio 1927 alla Bath Consolidated School nel Michigan: le bombe piazzate da Andrew Kehoe, i bambini uccisi e una tragedia rimasta tra le più gravi nella storia delle scuole americane.

Il massacro di Bath è una delle più terribili stragi scolastiche della storia degli Stati Uniti. Accadde il 18 maggio 1927 a Bath Township, nel Michigan, quando Andrew Kehoe, agricoltore ed ex tesoriere del consiglio scolastico, fece esplodere cariche piazzate sotto la Bath Consolidated School.

Il bilancio fu devastante: morirono 38 bambini e diversi adulti, oltre allo stesso Kehoe. Prima dell’attacco alla scuola, l’uomo aveva ucciso la moglie e incendiato la propria fattoria. Non fu un gesto improvviso, ma un piano preparato per mesi, con esplosivi nascosti nell’edificio scolastico approfittando anche delle sue conoscenze tecniche e del suo accesso alla struttura.

Scena del crimine
Scena del crimine

Il massacro di Bath: le bombe sotto la scuola e l’esplosione del mattino

Kehoe era in conflitto con la comunità per questioni economiche e fiscali. Le tasse locali erano aumentate anche per finanziare la scuola consolidata, e lui considerava quel peso insostenibile. Nel tempo maturò un rancore sempre più profondo contro l’istituzione scolastica e contro chi, ai suoi occhi, rappresentava quel sistema.

La mattina del 18 maggio, intorno alle 9:45, una prima esplosione distrusse l’ala nord della scuola. A essere colpiti furono soprattutto i bambini nelle aule. Le macerie intrappolarono studenti e insegnanti, mentre genitori, vicini e soccorritori arrivavano disperati per scavare a mani nude tra legno, mattoni e polvere.

Il camion esplosivo e il piano fallito a metà

Dopo l’esplosione principale, Kehoe raggiunse la scuola con un camion carico di dynamite, schegge metalliche e altri materiali. L’uomo fece esplodere il mezzo, uccidendo sé stesso, il sovrintendente scolastico Emory Huyck, altri adulti e un bambino sopravvissuto alla prima esplosione.

Solo dopo, i soccorritori scoprirono un dettaglio ancora più inquietante: nella parte sud della scuola c’erano altri esplosivi che non erano detonati. Se anche quella carica fosse esplosa, il numero delle vittime sarebbe potuto essere molto più alto.

Il massacro di Bath resta una tragedia di massa pianificata contro dei bambini e una comunità intera. Non ebbe la risonanza permanente di altre stragi scolastiche più recenti, ma anticipò molti elementi della violenza moderna: rancore personale, attacco simbolico a un’istituzione, preparazione meticolosa e volontà di colpire il maggior numero possibile di persone innocenti.

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ultimo aggiornamento: 16 Giugno 2026 13:26

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