Massimiliano Allegri: “Domani partita difficile”. Buffon: “Dybala l’uomo giusto per la dieci”

Allegri e Buffon parlano in conferenza stampa alla vigilia della sfida di domani contro la Lazio.

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ROMA – Dopo La Lazio, tocca alla Juventus parlare in conferenza stampa alla vigilia della sfida di Supercoppa italiana: “Sarà – dice Massimiliano Allegri una partita complicata. La Lazio ha fatto un ottimo precampionato non perdendo una partita e subendo pochi gol. La forza della Juventus è stata quella di avere rispetto sempre per tutti gli avversari e domani sarà ancora così“.

Max Allegri: “Ho alcuni dubbi per la formazione. Betancur? Un grande giocatore”

Massimiliano Allegri parla anche del calciomercato: “La società ha fatto un ottimo lavoro guardando anche al futuro. I giocatori giovani devono fare un percorso uguale. Devono capire che cosa è la Juventus. Questo lo possono acquisire vedendo degli esempi importanti“.

Sulla formazione: “Ancora ho tre o quattro dubbi. Gigi gioca, Higuain, Mandzukic e Dybala anche. Poi vedremo“.

Sulle dimissioni: “Io sono un allenatore che grazie ai giocatori che ho a disposizione ho vinto questi trofei. Dopo Cardiff ho fatto una riflessione per capire se avevo ancora voglia di mettermi in gioco e mi sono reso conto che con questa squadra si poteva avere un futuro importante“.

Sul sostituto di Bonucci: “Nessuno è uguale all’altro. Bonucci è andato al Milan e giocherà un giocatore con caratteristiche diverse“.

Su Betancur: “È un giocatore, bravo, serio, intelligente. Sarà di sicuro avvenire per la Juventus e quest’anno sarà una pedina molto importante. Giocherà nei due o nei tre a centrocampo“.

Buffon: “Dybala l’uomo giusto per la 10. Il ritiro? Non ci sto ancora pensando”.

Oltre a Massimiliano Allegri, in conferenza stampa ha parlato anche Gianluigi Buffon che ha commentato la 10 a Paulo Dybala: “Penso che in questa squadra nessuno più di lui potesse ricevere questa gratificazione da parte della società. Il passo per questo tipo di proposta è partito dal loro. È un segnale responsabilizzante per quanto riguarda Paulo ma penso che un giocatore come lui possa rappresentare questo numero“.

Sul ritiro: “Sto pensando che domani ci sarà un’altra sfida ed un’altra Supercoppa. È motivo di grande soddisfazione ed allegria. In linea di massima ho vissuto quasi sempre la mia vita cercando di estrapolare le cose positive da quelle negative. Da quando è cominciata la stagione ho una strana felicità che probabilmente è figlia anche di quel pizzico di follia che mi ha sempre contraddistinto“.

Buffon D'amico

Sull’assenza di Bonucci: “Rimaniamo forti come lo siamo sempre stati. Avremo caratteristiche diverse però i giocatori che la compongono non hanno nulla da invidiare a nessuno. Penso che fra 15 partite ci saranno i primi verdetti ma adesso obiettivamente non mi sembra che abbia senso“.

Su Szczesny: “Lui è sicuramente il mio erede. La Juve secondo ha preso quello che è stato il miglior portiere dell’anno scorso ed ha già esperienza internazionale. Per cui credo che non abbia fatto nessun tipo di errore la società e poi credo che conoscendolo posso confermare il giudizio sul portiere e poi posso dire che è un ragazzo che si è già inserito nel gruppo“.

Sulle insidie della stagione: “Come non si può perdere, non si può vincere in eterno. Averlo fatto per sei anni di fine è qualcosa di straordinario. Abbiamo la consapevolezza che gli avversari si sono rinforzati però abbiamo la certezza che noi siamo sempre gli stessi e se lo dimostreremo in campo sono convinto che saremo sempre là“.