Il caso Yara Gambirasio, la figura di Massimo Bossetti e il desiderio dell’ex muratore di poter far chiarezza con la famiglia della 13enne.
Non solo alcuni dettagli rivelati a proposito delle ricerche internet effettuate sulle tredicenni. In occasione dell’intervista rilasciata a Porta a Porta a Bruno Vespa, Massimo Bossetti ha parlato di diversi aspetti legati all’omicidio Yara Gambirasio con particolare enfasi alla volontà di incontrare i genitori della ragazzina per una ragione molto importante.

Yara Gambirasio: Massimo Bossetti e le analisi del DNA
Nel faccia a faccia con Bruno Vespa per Porta a Porta direttamente dal carcere di Bollate, Massimo Bossetti è tornato a parlare del caso dell’omicidio Yara Gambirasio. Importante il dato che riguarda le nuove analisi sul DNA. “Faremo richiesta per rianalizzare i 54 campioni di DNA che sono custoditi all’ufficio Corpi di reato e gli abiti che indossava la povera Yara e che sono rimasti integri”.
“La mia speranza è che esca la verità che non è mai uscita. Non so cosa si possa trovare in quei 54 campioni di DNA che adesso sono stati messi a nostra disposizione, perché si trovano a temperatura ambiente. Spero che ci si possa trovare qualcosa visto che la scienza si è evoluta […]”, si è augurato l’ex muratore.
L’incontro con i genitori della povera Yara
Lo stesso Bossetti, continuando a sostenere la propria innocenza, ha spiegato di voler incontrare i genitori della ragazzina. “Vorrei un incontro con i genitori della povera Yara. Guardandomi negli occhi, capirebbero che non sono l’assassino“, ha dichiarato l’ex muratore di Mapello che a quanto pare, pur potendo usufruire di permessi, non è mai uscito dal carcere.
La ragione l’ha spiegata lui stesso: “Per paura? No, non ho paura. Rifiuto tutto perché vorrei uscire a testa alta, senza dover accettare un permesso o un beneficio. Non accetto di dover uscire per qualcosa che mi viene regalato”, ha detto parlando con Vespa.
Infine anche un dettaglio che riguarda sua moglie, Marita Comi che “non viene più a trovarmi perché sono nate incomprensioni tra di noi. A parte la scoperta, come sapete tutti, dei tradimenti. Preferisco un chiarimento a quattr’occhi fuori dal contesto carcerario”, ha detto.