La rabbia di Massimo Giletti in diretta tv che ha coinvolto l’intera Rai: cosa è successo e perché il conduttore ha perso la pazienza.
Nuovo appuntamento con il caso Garlasco e nuovi momenti di tensione per Massimo Giletti ma questa volta non per diatribe con gli ospiti come nel caso con Capra con il quale, di recente, sono volati persino degli insulti. Nell’ultima puntata andata in onda de ‘Lo Stato delle Cose’, il conduttore si è trovato a fare i conti con una serie di problemi tecnici che hanno compromesso il confronto in studio. A finire nel mirino sono stati soprattutto i collegamenti esterni, caratterizzati da un audio poco comprensibile, tanto da spingere il giornalista a manifestare apertamente il proprio disappunto e a rivolgere un richiamo alla Rai.

Massimo Giletti e i problemi in studio
Durante la discussione sul delitto di Chiara Poggi erano presenti in studio l’avvocato De Rensis e Ilenia Petracalvina. In collegamento sono invece intervenuti l’avvocato Cataliotti e Borgonovo. Proprio gli interventi a distanza hanno però creato diverse difficoltà: la qualità dell’audio non permetteva di seguire con chiarezza le parole degli ospiti e le continue interruzioni rendevano complicata la gestione del dibattito.
Una situazione che si è ripetuta più volte, mettendo alla prova la pazienza di Giletti. Dopo l’ennesimo inconveniente, il conduttore ha deciso di intervenire senza nascondere la propria irritazione: “Basta collegamenti la sera, non si capisce niente“. Un primo sfogo che non ha risolto il problema, visto che anche successivamente le difficoltà tecniche hanno continuato a ostacolare la trasmissione.
L’affondo alla Rai
A quel punto il giornalista ha alzato ulteriormente i toni, chiamando direttamente in causa l’azienda televisiva. Il problema, secondo Giletti, non riguardava soltanto il disagio per chi conduceva, ma anche la possibilità per il pubblico di ascoltare e comprendere gli interventi degli ospiti.
“Vi chiedo una cortesia, mai più collegamenti perché se non siamo in grado, qui, come Rai, di far ascoltare quello che dicono i personaggi importanti di questo talk, io faccio fatica a condurre“, ha dichiarato davanti alle telecamere.
Parole che hanno reso evidente il suo malcontento. Il conduttore ha così trasformato una serie di inconvenienti tecnici in un richiamo pubblico alla Rai, sottolineando quanto sia difficile portare avanti un approfondimento televisivo quando i collegamenti non garantiscono un ascolto adeguato.