Alle elezioni comunali 2026 ha preso parte anche all’ex avvocato di Andrea Sempio nel giallo di Garlasco, Massimo Lovati. Come è andata.
Le elezioni comunali 2026 hanno dato i loro verdetti. Curioso quanto accaduto a Vigevano (Pavia) dove c’era tanta curiosità anche per un volto molto discusso degli ultimi mesi: Massimo Lovati. L’ex avvocato di Andrea Sempio nel giallo del delitto di Garlasco, infatti, si era candidato nella cittadina, sostenuto da Democrazia Sovrana Popolare ma il risultato non è stato quello sperato. Ad avere avuto un exploit, invece, il candidato sostenuto da Vannacci, Suvilla.

Massimo Lovati: il risultato alle comunali 2026
Incredibile ma vero: Massimo Lovati torna a far parlare di sé e non per questioni collegate al delitto di Garlasco. L’uomo, ex avvocato difensore di Andrea Sempio nel noto caso di cronaca, era, infatti, candidato alle comunali 2026 di Vigevano, in provincia di Pavia. Il risultato ottenuto, però, non è stato quello desiderato. Per Lovati è stato un vero flop.
Come sottolineato dai principali organi di stampa, infatti, Lovati, candidato sindaco sostenuto da Democrazia Sovrana Popolare, si è fermato attorno all’1% dei consensi, fanalino di coda della competizione e con il concreto rischio di non ottenere nemmeno un seggio in Consiglio comunale. Un risultato lontano dai numeri raccolti dagli altri protagonisti della corsa elettorale.
I numeri a Vigevano: exploit di Vannacci
La lista di Roberto Vannacci ha superato, infatti, la Lega a Vigevano. Nel centro lombardo, la coalizione di centrosinistra è in vantaggio al primo turno. Ha il 35% con Rossella Buratti. Seconda è Forza Italia, che andrà al ballottaggio. Solo terzo è Riccardo Ghia, assessore uscente e candidato della Lega, che qui governa da 16 anni, e di Fratelli d’Italia. Furio Suvilla, candidato di Futuro Nazionale, è arrivato quarto. Come detto, niente a che vedere col flop di Lovati, vermatosi all’1%.