Il sindaco di Benevento avrebbe collezionato 150 sanzioni con la sua auto blu.

Non è l’unico caso quello di Clemente Mastella, sono molti i politici che finiscono nei guai per non aver pagato multe e contravvenzioni. Sono 150 le contravvenzioni ricevute da Mastella che nel corso di soli cinque anni non ha pagato grazie ai ricorsi vinti. Secondo l’indagine si tratta di multe per eccesso di velocità e per violazione della Ztl, rimediate soprattutto a Roma, o lungo i trasferimenti da Benevento verso la Capitale. 

Mastella si è difeso dicendo che ha “doverosamente superato il limite di velocità vigente, a salvaguardia della sicurezza personale del sottoscritto”. La sua tesi sostiene che il rallentamento imposto nella circolazione dal traffico sarebbe stato fonte di potenziale pericolo per la sua persona. Un’altra difesa del sindaco di Benevento è stata dire “Non ho nemmeno la patente” che può costituire solo un’aggravante sulla sua accusa.

Multa
Multa

Bonus 2022: tutte le agevolazioni, chi può richiederle e come si possono ottenere

Le auto blu non pagano le multe

Ad alzare il polverone sono state “Le Iene” ma la lista dei politici che sfrecciano per le vie di Roma e non solo è molto lunga. Tutti motivati da impegni istituzionali o appunto motivi di sicurezza. I ricorsi poi svelano il costo reale di queste bravate dei politici e il costo delle loro auto blu. C’è chi ha anche l’autista e ovviamente la cifra lievita. Alcune costano più di 500 euro al giorno, pagate ovviamente dai contribuenti. Gli stessi che se prendono una multa la devono pagare e non possono scrivere “impegni istituzionali” e farsi annullare tutto. L’abitudine di non voler pagare le multe e restare impuniti da pate dei politici è vecchia e cercano qualsiasi scusa per commettere infrazioni per poi, se scoperti e sanzionati, chiamare la prefettura e fare finta di nulla solo per un ruolo di potere.

Riproduzione riservata © 2022 - NM

ultimo aggiornamento: 15-04-2022


Accordo ministero dell’Agricoltura e Philip Morris

Shanghai apocalittica: ribellioni contro il lockdown