La polizia ha arrestato quattro persone su mandato della Procura di Matera. Le accuse sono gravi: due minorenni inglesi sono state violentate durante una festa a Pisticci.

MATERA – Possibile svolta nell’indagine sulla violenza di gruppo perpetrata nei confronti di due ragazze minorenni di nazionalità inglese consumatasi nella notte tra il 7 e l’8 settembre a Marconia di Pisticci, durante una festa in una villa.

Minori inglesi violentate, quattro arresti

L’inchiesta, coordinata dalla Procura di Matera, ha portato all’esecuzione di quattro mandati di arresto da parte della polizia del capoluogo lucano.

Le due giovani sono state violentate da un gruppo di ragazzi nel corso di una festa. Forse i giovani le avevano drogate prima di trascinarle del retro della villa, dove è avvenuta la violenza.

Le due ragazzine inglesi avevano di partecipare alla festa insieme con la sorelle più grande di una delle due.

Auto polizia
Auto polizia

Le indagini della Procura di Matera

Le indagini, svolte con estrema rapidità, hanno portato in tempi brevissimi all’emissione delle misure cautelari evidenziando in modo chiaro – spiegano gli investigatori – la brutalità, la gravità ed efferatezza delle violenze commesse “con modalità subdole“, che avrebbero potuto essere reiterate nei confronti di altre donne.

https://www.youtube.com/watch?v=6WU-7T4dde8

Marconia di Pisticci, caso di cronaca nera

Le vittime della violenza sessuale sono due minorenni inglesi che si trovavano in vacanza in Basilicata. Secondo una prima ricostruzione, una delle due ragazze ha origini della zona, dato che la famiglia partì per l’Inghilterra diversi anni addietro. Le due amiche erano infatti ospiti a Pisticci presso partenti. Dopo la violenza sessuale le due ragazze hanno chiamato l’ambulanza del 118. Le vittime, nel frattempo, hanno lasciato l’ospedale.

Perchè vaccinarsi contro l'influenza? Pro o contro


Addio a Franco Maria Ricci, l’editore si è spento all’età di 82 anni

Coronavirus, anche in Italia si valuta la riduzione del periodo di quarantena. Martedì l’analisi del Cts