Materazzi: “Mi fido di Montella, sa prendersi le responsabilità”

L’ex difensore dell’Inter, intervistato dalla Gazzetta dello Sport, ha parlato anche delle vicende di casa rossonera.

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Un’intervista a tutto tondo quella rilasciata negli scorsi giorni, e pubblicata oggi, alla Gazzetta dello Sport da Marco Materazzi. L’ex difensore dell’Inter, campione del mondo con la Nazionale nel 2006, ha parlato ovviamente dei nerazzurri, ma anche di Juve, Milan, Napoli e tutte le altre. Queste alcune delle sue dichiarazioni: “Juve e Napoli sono le squadre più attrezzate per lo scudetto, anche perché hanno la stessa ossatura da anni. Dietro c’è la Roma, Di Francesco mi piace. Il Milan? Per il mercato che ha fatto deve stare lassù per forza, però se guardi la classifica adesso è meglio che pensino a quelle vicine. Perché se le vere rivali sono già a quattro o cinque punti poi recuperare diventa dura. Le sfide contro Roma e Inter diranno il vero valore dei rossoneri. Ho fiducia in Montella. A differenza di altri ci ha messo la faccia, senza farla passare per la decisione di un dirigente (parlando del licenziamento del preparatore atletico Marra, ndr). Da interista non vorrei avere Montella contro nel derby“.

Materazzi: “Bonucci ha ancora quattro-cinque stagioni di livello

L’ex difensore nerazzurro parla quindi del nuovo capitano del Milan, Leo Bonucci: “Nessuno, compreso Leo che pure stimo, sposta gli equilibri se non è nel contesto giusto. Gli unici che possono farlo, ma loro spostano il mondo, sono Messi e Cristiano Ronaldo. E a chi pensava che a Torino senza Leo avrebbero perso molto dico che la Juve è talmente collaudata che ormai va da sola. Vero che Leo ha superato i trent’anni, che è costato 42 milioni e ha un ingaggio alto. Ma io ho vinto un Mondiale a 34 anni, lui ha altre quattro o cinque stagioni ad alto livello. Il mercato ha certe leggi. Leo ha fatto una scelta difficile lasciando un club che domina in Italia per un Milan che non è quello del passato“. Sull’Inter, invece, Materazzi è più ottimista: “Ha 16 punti e non la sottovaluterei. Anche perché non fa le coppe ed è forte fisicamente. Se riesci a vincere anche quando non giochi bene e hai uno stadio come San Siro che ti spinge, nulla ti è precluso. L’Inter finora è stata brava a trovarsi al posto giusto nel momento giusto, poi è chiaro che la fortuna ci vuole. Anche quegli 8 gol su 12 segnati nell’ultimo quarto d’ora dicono che l’Inter non molla mai e può sempre piazzare il colpo. Soprattutto questi gol hanno portato vittorie, non pareggi. un segnale. L’anno scorso questa tigna non c’era. Chi andrà in Champions? Vedo Juve e Napoli, poi due tra Inter, Roma, Milan e Lazio. Fino a gennaio sarà una corsa a sei“. Infine, Materazzi ha detto la sua sulla finale di Cardiff dello scorso giugno: “Tifavo Zidane. La Juve proprio non potevo. Anche se l’avrei applaudita nel caso avesse meritato di vincere. A Zizou voglio bene, non ho nulla contro di lui. Ormai siamo diventati grandi, non avrei problemi a fare pace con Zizou. Non ci siamo mai sentiti, non sto a inseguirlo, ma se capita l’occasione sono pronto. Poi andrebbe chiesto anche a lui…“.