Mattarella attende le decisioni del Pd e ‘congela’ Renzi fino alla manovra

Questa settimana Premier ancora in carica, poi via consultazioni

Prima la legge di bilancio poi le consultazioni. Il presidente del Consiglio Matteo Renzi, dopo la sconfitta al referendum costituzionale e le conseguenti annunciate dimissioni, è ancora in piena carica a Palazzo Chigi.
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ha chiesto a Renzi di congelare le dimissioni “considerata la necessità di completare l’iter parlamentare di approvazione della legge di bilancio, onde scongiurare i rischi di esercizio provvisorio”.

La decisione di uno stop temporaneo alle dimissioni del premier è maturata dopo una telefonata, un incontro informale e l’incontro previsto da protocollo dopo la formalizzazione delle dimissioni in Consiglio dei ministri.

L’approvazione della Legge di bilancio è prevista per la fine della settimana da parte del Senato ed è facile pensare che le dimissioni di Renzi (questa volta esecutive) possano esserci un minuto dopo il varo della manovra.
Le consultazioni del capo dello Stato potrebbero partire questo stesso fine settimana o al massimo agli inizi della prossima. Mattarella, come più volte è stato ripetuto in questi giorni e a maggior ragione viene sostenuto dopo il risultato referendario, attende però le determinazioni del Pd, partito di maggioranza relativa in Parlamento e principale azionista del governo uscente. Quello che al Colle si aspettano è capire cosa voglia fare il Pd, chi possa essere il futuro candidato alla guida di palazzo Chigi. E soprattutto con quale programma si presenterà, considerando le importanti scadenze internazionali che attendono il nostro Paese. Sullo sfondo c’è anche la cruciale questione della nuova legge elettorale.

Fonte: www.askanews.it