Mattarella accetta le dimissioni di Fioramonti, Istruzione affidata ad interim a Conte

Mattarella accetta le dimissioni di Fioramonti, Istruzione affidata ad interim a Conte

Il presidente Mattarella firma il decreto dimissioni del ministro Fioramonti. L’incarico affidato ad interim al premier Conte.

ROMA – Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, firma il decreto dimissioni del ministro Fioramonti. Con il nero su bianco del Capo dello Stato l’esponente del M5s non è più il titolare del dicastero dell’Istruzione. Come precisato dal Quirinale nel comunicato, l’incarico è stato affidato al premier Conte in attesa della nomina di Lucia Azzolina e Gaetano Manfredi che dovrebbe avvenire nei primi giorni di gennaio.

Attesa per il Consiglio dei ministri sulla divisione del Miur

La nomina di Lucia Azzolina e Gaetano Manfredi è stata anticipata dal premier Conte anche se ancora non è diventata ufficiale. Il nero su bianco di questi nuovi incarichi molto probabilmente avverrà dopo l’Epifania. Prima, infatti, c’è bisogno di un Consiglio dei ministri con un decreto legge ad hoc per dividere in due il Miur.

Dopo questo passaggio, il testo è atteso al Quirinale per la firma del presidente Mattarella e il giuramento di Azzolina e Manfredi. Si tratta di questioni formali visto che il Capo dello Stato ha dato il proprio assenso alle nomine dell’esponente M5s e del professore universitario per il dopo Fioramonti.

Sergio Mattarella (fonte foto: https://www.quirinale.it/)

Manfredi: “Il mio impegno è per i giovani”

La nomina deve essere ancora ratificata ma Gaetano Manfredi è già al lavoro per rendere più efficace l’università. “Il mio impegno è per i giovani – ha dichiarato ai microfoni di Sky TG24per gli studenti e per i ricercatori. Gli atenei sono troppo vecchi e hanno bisogno di nuove energie. Molti giovani vanno all’estero e abbiamo bisogno di avere un’università più moderna e internazionale“.

Compito non semplice neanche per Lucia Azzolina che dovrà cercare di garantire un sistema funzionante per la scuola con i docenti che da tempo chiedono un adeguamento dello stipendio.

fonte foto copertina https://www.quirinale.it/

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