Mattarella firma il Dl Semplificazioni e invia una lettera di rilievi al Governo

Mattarella firma il Dl Semplificazioni e invia una lettera di rilievi al Governo

Il presidente di Mattarella ha firmato il dl Semplificazioni, ma con una lettera di rilievi.

ROMA – Il presidente Mattarella ha firmato il dl Semplificazioni. Secondo quanto riferito dall’Ansa, il Capo dello Stato ha inviato una lettera di rilievi alle Camere e al presidente del Consiglio perché “diverse disposizioni non risultano riconducibili alle finalità originarie“.

L’inquilino del Quirinale ha invitato la maggioranza “a vigilare affinché nel corso dell’esame parlamentare dei decreti legge non vengano inserite norme palesemente eterogenee rispetto all’oggetto e alle finalità dei provvedimenti di urgenza“.

La lettera del presidente Mattarella

Il presidente Mattarella ha inviato una lettera ai presidenti di Camera e del Senato e al premier Conte ribadendo come “la modifica del Codice della Strada non attiene al decreto“.

Osservazione che potrebbe portare il Governo a modificare nei prossimi mesi questo provvedimento per cercare di attenersi alle indicazioni arrivate dal Quirinale.

Si tratta di una seconda lettera di rilievi in poco più di un anno arrivata dal Colle. La prima riguardava i decreti sicurezza con la maggioranza che nei prossimi mesi completerà l’iter per modificare le misure decise da Salvini quando era ministro dell’Interno.

Sergio Mattarella

Mattarella: “Le scelte che prenderemo segneranno il futuro delle prossime generazioni”

Prima della firma del decreto Semplificazioni, il Capo dello Stato è intervenuto in occasione della settima edizione del Tempo delle donne. “Le scelte che prenderemo – ha sottolineato Mattarella – segneranno profondamente non solo il nostro domani, ma anche quello delle prossime generazioni. E’ il tempo della responsabilità. Un compito difficile per molti, ma anche esaltante per gli altri“.

Serve discutere e stabilire – ha continuato – come fare tesoro del tempo dell’emergenza, trasferendo sul nostro futuro esperienze, competenze, conoscenze acquisite. E soprattutto di avviare una riflessione ampia e libera da preconcetti su questo snodo cruciale […]. Bisogna reimpostare le priorità, anche di spesa e investimenti”.

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