Mattarella firma il Rosatellum bis: promulgata la nuova legge elettorale

Nonostante le proteste delle opposizioni, M5s in primis, il presidente ha apposto la propria firma sulla nuova legge elettorale.

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Il Rosatellum bis è ufficialmente legge. Come riferito da Repubblica, il presidente Sergio Mattarella ha firmato la legge elettorale senza riscontrare alcuna incostituzionalità, lasciando dunque in essa anche la delega al governo per la definizione dei collegi uninominali e plurinominali. Confermata dunque la fiducia già ottenuta dalla legge in Senato, senza alcuna ‘raccomandazione sull’uso della legge’, come auspicato in ultima istanza dall’opposizione grillina. D’altronde, dal 27 ottobre il Rosatellum bis è stato al vaglio degli uffici giuridici del colle, uscendo indenne da qualunque tipo di analisi. A nulla è valsa anche l’uscita dal Pd del presidente del Senato Pietro Grasso, che dopo l’approvazione degli scorsi giorni aveva protestato in maniera polemica per il metodo con cui si era arrivati alla fiducia.

Il Rosatellum bis è la nuova legge elettorale

Così, una legge elettorale che non convinceva appieno nemmeno l’ex presidente della Repubblica Napolitano, come alcuni emeriti costituzionalisti, ha superato il vaglio del Quirinale, finendo per arrivare lì dove mirava ad arrivare. Ha ricordato il presidente della Repubblica Mattarella che, di fronte a un provvedimento che rispetta la Carta costituzionale, vi è l’obbligo della firma, il dovere istituzionale di farlo al di là delle opinioni personali. Il prossimo passo sarà la pubblicazione del provvedimento legislativo sulla Gazzetta ufficiale. Dopodiché il Rosatellum bis entrera ufficialmente in vigore, divenendo a tutti gli effetti la legge elettorale con cui gli italiani saranno chiamati ad esprimere le proprie preferenze nel prossimo mese di marzo.