Mattarella e il discorso di fine anno anno: dal terrorismo internazionale alla politica italiana

La diretta del discorso di fine anno del Capo dello Stato Sergio Mattarella al popolo italiano

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In onda a reti unificate dalle ore 20.30 il consueto messaggio di fine anno del Presidente della Repubblica ai cittadini italiani. A Mattarella quest’anno l’arduo compito di mettersi alle spalle un 2016 caratterizzato dalla parola instabilità e di rilanciare l’entusiasmo dei cittadini che dal 2017 si aspettano delle svolte politiche ed economiche. A differenza dello scorso anno, il Presidente non parlerà dal salottino del suo appartamento, bensì da una delle sale del Torrino del Quirinale, da dove si vede la Capitale dall’alto. Sarà un discorso sobrio e legato alle problematiche sociali, memore delle stragi esterne e ai disastri ambientali interni al Paese. Tra i temi del discorso non mancherà sicuramente la lotta a quel terrorismo che nel 2016 ha disseminato per l’Europa sangue a paura. Una parte del discorso toccherà con ogni probabilità anche la situazione politic del Paese, ancora diviso dal risultato del Referendum e dal nuovo governo Gentiloni.

Anche quest’anno in contemporanea Beppe Grillo, tramite Facebook, terrà il suo contro-discorso di fine anno.

Aggiornamento:

Mattarella: elezioni sono cosa seria, ora non regole per farle


 “Non vi è dubbio che, in alcuni momenti particolari, la parola agli elettori costituisca la strada maestra. Ma chiamare gli elettori al voto anticipato è una scelta molto seria. Occorre che vi siano regole elettorali chiare e adeguate perché gli elettori possano esprimere, con efficacia, la loro volontà e questa trovi realmente applicazione nel Parlamento che si elegge. Queste regole, oggi, non ci sono: al momento esiste, per la Camera, una legge fortemente maggioritaria e, per il Senato, una legge del tutto proporzionale”. Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Matttarella nel suo intervento di fine anno.


Per il capo dello Stato “l’esigenza di approvare una nuova legislazione elettorale mi è stata, del resto, sottolineata, durante le consultazioni, da tutti i partiti e i movimenti presenti in Parlamento”. Mattarella non ha dubbi, “con regole contrastanti tra loro chiamare subito gli elettori al voto sarebbe stato, in realtà, poco rispettoso nei loro confronti e contrario all’interesse del Paese. Con alto rischio di ingovernabilità”.


Secondo Mattarella “risolvere, rapidamente, la crisi di governo era, quindi, necessario sia per consentire al Parlamento di approvare nuove regole elettorali sia per governare problemi di grande importanza che l’Italia ha davanti a sé in queste settimane e in questi mesi”.

Incontro tra il presidente Mattarella e Nancy Pelosi a Roma
Incontro tra il presidente Mattarella e Nancy Pelosi a Roma