Il direttore del Malattie infettive del San Martino di Genova, Matteo Bassetti, ha acceso l’attenzione sulla gonorrea in aumento.
Dopo il monito sul morbillo, il direttore del Malattie infettive dell’ospedale San Martino di Genova, Matteo Bassetti, ha voluto focalizzare la propria attenzione su un’altra infezione che sta vedendo un preoccupante aumento dei casi negli ultimi tempi. In particolare, l’esperto ha sottolineato i dati che arrivano dal Regno Unito relativi alla gonorrea resistente agli antibiotici.

Supergonorrea: aumentano i casi
“Aumentano i casi di gonorrea resistente agli antibiotici”, ha sottolineato Matteo Bassetti. “Lāallerta arriva da UK dove si rischia di tornare in epoca pre-antibiotica, arrivando ad essere non più curabile, se non si affronta rapidamente il problema. Preoccupa soprattutto la supergonorrea ovvero batteri resistenti a tutti gli antibiotici disponibili”, ha proseguito anche il direttore del Malattie infettive dell’ospedale San Martino di Genova nel suo intervento sui social.
L’allarme di Bassetti
Bassetti ha quindi spiegato cosa sia la gonorrea, ovvero “una malattia sessualmente trasmissibile causata dal batterio Neisseria gonorrhoeae che, negli ultimi decenni, ha sviluppato resistenza a diversi farmaci”.
Nello specifico il professore ha sottolineato nel suo post social che tale patologia sia “la seconda infezione sessuale batterica più diffusa dopo la clamidia. La maggior parte delle infezioni viene ancora oggi trattata in modo efficace, ma preoccupa lāaumento della resistenza al ceftriaxone, lāantibiotico più comunemente utilizzato”.
Passaggio anche sui sintomi tipici che “comprendono perdite dense di colore verde o giallo dalla vagina o dal pene, dolore a fare pipƬ, dolore e fastidio al retto e, nelle donne, dolore al basso ventre e sanguinamento al di fuori del ciclo mestruale”.
Il direttore ha poi aggiunto: “Se non trattata, la gonorrea può progredire causando complicanze anche gravi, tra cui lāinfertilitĆ e la malattia infiammatoria pelvica”. Bassetti ha poi voluto dare due raccomandazioni:
- Non usare antibiotici come profilassi di malattie sessuali (preP);
- Utilizzo del preservativo in tutti i rapporti sessuali occasionali, con ogni nuovo partner e con partner di cui non si conosce lo stato di salute.