Matteo Salvini a Napoli, diverse manifestazioni contro il ministro. Tensioni alla Galleria Umberto, un manifestante colpito alla testa dalla polizia durante una carica di alleggerimento.

NAPOLI – Tensioni a Napoli per la visita del vicepremier Matteo Salvini. Il ministro dell’Interno si è recato nel capoluogo campano in occasione del comitato per l’ordine pubblica e per la sicurezza della città e del suo interland. L’arrivo del leader del Carroccio è stato accolto da diverse manifestazioni di protesta.

Matteo Salvini a Napoli, tensione in città: un manifestante colpito alla testa

Si registra un ferito tra i manifestanti scesi in piazza a Napoli. Il ragazzo era con altre persone del Centro Sociale Insurgencia e avrebbe provato a forzare il cordone della polizia, schierato per mantenere l’ordine e contenere i manifestanti in una zona sicura. Lo scontro si è verificato all’interno della Galleria Umberto, situata proprio a poche decine di metri dalla sede della Prefettura. La polizia ha reagito all’attacco dei manifestanti con alcune cariche di alleggerimento e un ragazzo è stato colpito alla testa con un manganello. Dopo alcuni minuti di tensione la situazione è tornata alla normalità.

Matteo Salvini
Fonte foto: https://twitter.com/MediasetTgcom24

Matteo Salvini a Napoli: la conferenza stampa

In occasione della conferenza stampa, Matteo Salvini ha parlato dei temi caldi del governo oltre che della situazione di Napoli. “Non vorrei dovermi imporre ma sono uno che coinvolge i sindaci anche sul decreto sicurezza abbiamo fatto lo stesso. Se c’è di mezzo la salute dei bimbi allora si può anche imporre se c’è qualcuno che pensa che la situazione dei rifiuti non debba essere risolta. Se trovano una localizzazione bene, altrimenti la troviamo noi”.

Sul decreto sicurezza – Chi lo critica in Europa probabilmente neanche l’ha letto. Se odi e sei hai dei pregiudizi occupati degli affari di casa tua, occupati della Turchia“.

Sugli sgomberi – A Napoli faremo sgomberi con le rose se per le autorità criticano i modi. Procediamo con una serie di priorità risolvendo le situazioni a rischio”.

Sui giovani e la Camorra – Ormai a sedici anni rispondi di quello che fai come un diciottenne. Io posso garantire controlli e sicurezza. Ringrazio il prefetto che ha riunito i presidi. Qui c’è un alto tasso di evasione dalla scuola. Fino a qualche tempo fa ci si accorgeva dell’assenteismo solo a fine anno. Se lo Stato crea lavoro per la Camorra è più difficile. A breve termini si beccano i coltelli, si becca la droga e si intensificano le pene”.

Sul decreto Genova – Sono contento che sia passato il decreto Genova, all’interno del quale c’è questo passaggio su Ischia. Io sono contro le sanatorie, non ritengo sia una giustificazione l’abusivismo di necessità L’abusivismo è abusivismo. Abbiamo appurato che ci fossero casi comprovati con comprovate mancanze da parte delle autorità. Speriamo sia l’ultimo caso”.

Sulla conferenza di Palermo e l’assenza di Salvini – Ci sarà una visita di stato del Qatar a Roma, sono stato in un paese tollerante che ha abbandonato l’appoggio agli estremisti. Loro mi possono garantire che soldi veri li hanno. Non sono andato a Palermo perché il governo era ampiamente rappresentato dal premier Conte e dal ministro Moavero. Non volevo dare inoltre un taglio troppo legalitario a una conferenza che aveva progetti e ambizioni ben più ampie. Ho seguito a distanza, non volevo connotare sul tema barconi e sbarchi una conferenza che era più ambiziosa”.

Di seguito il video in diretta pubblicato sulla pagina Facebook di Matteo Salvini:

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