Matteo Salvini contestato a Napoli. Tafferugli tra i manifestanti e gli agenti di polizia in piazza del Plebiscito. Il Ministro: Dovrebbe essere una manifestazione sulla difesa del pianeta.

Tensione a Napoli in occasione della visita del Ministro degli Interni Matteo Salvini. Un gruppo di manifestanti, approfittando del corteo Friday For Future in difesa dell’ambiente, ha provato a forzare i posti di blocco in piazza del Plebiscito, dove era atteso il leader del Carroccio per un incontro sulla sicurezza e l’ordine pubblico.

Un manipolo di manifestanti, intonando slogan contro Matteo Salvini, sono entrati in contatto con gli uomini della polizia schierati sul posto. Dopo alcuni minuti di tensione la situazione è stata riportata alla normalità.

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Matteo Salvini: Dovrebbe essere una manifestazione sulla difesa del pianeta ma i soliti democratici insultano i poliziotti

La vicenda è stata commentata anche dal Ministro Matteo Salvini che ha criticato i contestatori:

“Dovrebbe essere una manifestazione sulla difesa del pianeta ma i soliti democratici ora a Napoli, insultano i poliziotti e procedono al grido di “Odio la Lega” e “Leghista sei il primo della lista”… Mah?”.

Matteo Salvini
Fonte foto: https://www.facebook.com/salviniofficial/

Matteo Salvini a Napoli: Metto a disposizione uomini, mezzi, telecamere e poliziotti

Per quanto riguarda la sicurezza, Matteo Salvini ha ribadito il suo impegno verso Napoli:

Metto a disposizione uomini, mezzi, telecamere, poliziotti e interventi di ordine pubblico. Certo non posso fare in qualche mese quello che non si è fatto in decenni. Torno per incontrare sindaci, parroci, cittadini. Ma c’è un impegno di uomini e mezzi su Napoli che non si è visto prima. Molto dipende, però, anche dalla realtà locali“, ha dichiarato il numero uno del Viminale ai microfoni di Crc.

Restano tanti altri problemi: oltre alla camorra -parcheggiatori abusivi, case occupate. Stiamo cercando di risolvere tutte queste situazioni difficili nel minor tempo possibile e, posso affermare fieramente, che ci stiamo riuscendo.

Sulla camorra, lo Stato deve essere assolutamente vicino a chi denuncia. Abbiamo rinnovato i vertici dell’agenzia dei beni confiscati, abbiamo dato più poteri, più soldi, la possibilità di gestire i beni anche da parte di professionisti. La camorra la sconfiggi andando a sequestrate ville, conti correnti, non solo a Napoli ma ovunque, anche a Milano. Sull’immigrazione posso fare cose concrete in nove mesi, sulla criminalità ci vuole più tempo. Ma occorre la partecipazione di tutti: enti locali, cittadini, commercianti“.

ultimo aggiornamento: 15-03-2019


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