Salvini in Calabria, toglieremo anche le mutande alla ‘Ndrangheta

Trasferta calabrese per Matteo Salvini che ha visitato un immobile sequestrato alla mafia: “Continuerò a combattere la ‘Ndrangheta fino a che non gli avremo tolto le mutande”.

PALMI (REGGIO CALABRIA) – Nuova uscita ufficiale da ministro dell’Interno per Matteo Salvini. Il vicepremier è stato in Calabria per visitare un immobile confiscato alla mafia che sarà un commissariato della Polizia di Stato: “La ‘Ndrangheta – ha dichiarato il leader del Carroccio da Palmi – è un cancro che si è allargato in tutta Italia. Io ho iniziato a combattere la criminalità in tutta la nazione e non mi fermerò fin quando non avremo portato via anche le mutande a questa gente“.

Matteo Salvini
Fonte foto: https://www.facebook.com/pg/salviniofficial/

Matteo Salvini in Calabria: “A Palmi si vive una situazione incredibile”

Durante il suo viaggio in Calabria, Matteo Salvini ha visita sosta anche ad un’abitazione di Palmi, confiscata alla mafia, dove vive una donna condannata all’ergastolo, pena differita per problemi di salute: “Questa è una questione che ha del paradossale – ha dichiarato il ministro – e cercheremo di risolverla. Il posto giusto per gli ergastolani sia in carcere. È incredibile che lo Stato spenda migliaia di euro per permettere a delinquenti condannati a vita di venire a incontrare la loro madre altrettanto delinquente ed ergastolana“.

Con quest’ultima affermazione Matteo Salvini si riferisce al permesso che è stato concesso a Domenico Gallico di fare visita alla madre nonostante il no della D.D.A di Reggio Calabria. In passato il boss della ‘Ndrangheta ha aggredito durante un interrogatorio in carcere un pubblico ministero e due agenti penitenziari.

Al termine della visita in Calabria, il vicepremier è atteso a Roma per risolvere il problema dei migranti che ancora tiene banco nel governo italiano.

Di seguito il video con alcune parole di Matteo Salvini

LIVE DALLA BARACCOPOLI DI SAN FERDINANDO (RC)

Baraccopoli di San Ferdinando, Reggio CalabriaSono venuto a vedere con i miei occhi, e dovrebbero venire anche quei buonisti che parlano di "aprite i porti", "avanti tutti", "in Italia c'è posto", per vedere le condizioni incivili in cui vivono le persone, dentro il campo e fuori dal campo: illegalità, prostituzione, spaccio, lavoro nero.Solo una immigrazione limitata, controllata e qualificata è un valore positivo per chi accoglie e per chi viene accolto.

Pubblicato da Matteo Salvini su Martedì 10 luglio 2018

fonte foto copertina https://www.facebook.com/salviniofficial/

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ultimo aggiornamento: 11-07-2018

Francesco Spagnolo

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