Matteo Salvini: “Più mi indagano e più mi danno forza”

Matteo Salvini alla stampa francese: “Non so se da qui a maggio Macron sarà ancora al suo posto”. E aggiunge: “Più mi attaccano e più mi danno forza”.

Torna a parlare Matteo Salvini, reduce dall’incontro a Vienna con i ministri dell’Interno dei paesi dell’Unione Europea. Ai microfoni dei giornalisti il vicepremier leghista ha parlato del rapporto con l’Ue e delle prossime mosse del governo.

Salvini, si riapre il fronte con Silvio Berlusconi

La prima notizia arriva dal possibile incontro tra Matteo Salvini e Silvio Berlusconi. Dopo le critiche a distanza, i due dovrebbero tornare a confrontarsi per fare il punto sullo stato di salute della coalizione del Centrodestra, con la quale Salvini si era presentato alle ultime elezioni.

Matteo Salvini: “Non se da qui a maggio Macron sarà ancora al suo posto”

Ai media francesi Matteo Salvini non ha risparmiato una frecciatina a Macron: “Non so se Macron sarà ancora al suo posto da qui a maggio, perché mi sembra che sia ai minimi storici di popolarità quindi più che prendersela con Salvini dovrebbe prendersela con se stesso. Come si riforma l’Europa? Lo faranno 500 milioni di europei col voto del prossimo maggio” .

Matteo Salvini
fonte foto https://www.facebook.com/salviniofficial/

Sulla manovra: “Prima viene la crescita e poi vengono i vincoli”

Il vicepremier leghista ha poi parlato della Manovra economica che ha causato qualche frizione all’interno della maggioranza: “Stiamo lavorando giorno e notte, la settimana prossima metteremo i numeri nelle tabelline. Prima viene la crescita e poi vengono i vincoli. La manovra deve far crescere questo paese, fare andare in pensione chi ne ha diritto, aprire il mondo del lavoro a ragazzi che altrimenti scappano, ridurre le tasse a milioni di italiani, tagliare la burocrazia e rottamare le cartelle di Equitalia“.

Migranti, Matteo Salvini avverte: “Stiamo lavorando sul flusso in arrivo dalla Tunisia”

Salvini ha poi parlato della questione migranti, uno dei temi caldi della sua campagna elettorale e dei suoi primi cento giorni di governo: “Stiamo lavorando sul flusso in arrivo dalla Tunisia. Martedì avrò un incontro a Roma, perché lì non c’è guerra, non c’è carestia e non si capisce perché barchini o barconi devono partire dalla Tunisia e arrivare in Italia“.

La Lega vola nei sondaggi

Immancabile un commento sui sondaggi che vedono la Lega come primo partito in Italia, nuovamente in vantaggio sul Movimento Cinque Stelle: “Non guardo i sondaggi, non vivo a pane e sondaggi. Sono contento dell’affetto che gli italiani ci stanno dimostrando, più mi indagano e più mi attaccano e più mi danno forza“.

fonte foto https://www.facebook.com/salviniofficial/

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ultimo aggiornamento: 15-09-2018

Nicolò Olia

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