Maturità 2019, l'orale: niente tesina, ci sono le buste

Maturità 2019, esordio per l’orale con le tre buste

Al via l’orale della maturità 2019. Esordiscono le buste tanto temute dagli studenti. Addio alla tesina tanto rimpianta da maturandi.

Maturità 2019. Messi in cascina i risultati degli scritti, i maturandi si confrontano con la prova orale che, come il resto dell’esame, ha subito variazioni di forma e di struttura rispetto agli anni precedenti.

Maturità 2019, al via l’esame orale

Scompare la famosa tesina – o percorso didattico, arriva le tanto temute buste. Ma di cosa si tratta? I candidati si confrontano con tre buste chiuse, ognuna contenente un argomento didattico dal quale inizierà il colloquio.

Esame maturita
Fonte foto: https://www.facebook.com/Ssmlpisa/

Addio tesine, arrivano le buste

Gli studenti non hanno ovviamente apprezzato la novità introdotta dal ministero. Se la tesina dava la possibilità di iniziare il discorso e rompere il ghiaccio partendo da un argomento sicuramente noto e con un discorso preparato nel corso delle settimane, ora la nuova soluzione adottata mette i maturandi di fronte a una vera e propria incognita.

Come funziona il nuovo orale di Maturità: le indicazioni del Miur

Dal Ministero dell’Istruzione hanno fatto sapere già nelle settimane di avvicinamento all’esame che non ci sarebbero stati motivi per preoccuparsi. Nelle buste sono contenuti macro-argomenti e non domande a risposta secca, spunti per iniziare una discussione.

Gli studenti troveranno nelle buste l’immagine di un quadro, una fotografia o un testo che introduca un macro-argomento intorno al quale girerà il colloquio.

Poi ci sarebbe un secondo valido motivo per evitare allarmismi. Anche gli anni precedenti era richiesta una conoscenza completa del programma svolto l’ultimo anno. Senza eccezioni,

ultimo aggiornamento: 24-06-2019

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