Riparte ‘Scherzi a Parte’ con Max Giusti al timone. Quanto guadagna il comico e conduttore per il programma in Mediaset e non solo.
Dopo anni di carriera costellati da programmi di grande richiamo e una lunga esperienza anche sulle reti Rai, Max Giusti è pronto ad una nuova sfida televisiva su Mediaset alla conduzione di ‘Scherzi a Parte‘, il celebre show di gag e sorprese che torna in prima serata su Canale 5. Il programma, storica pietra miliare dell’intrattenimento italiano ideato, riparte con una veste rinnovata e con Giusti come protagonista assoluto a partire da lunedì 2 marzo 2026.

Max Giusti pronto per Scherzi a Parte
Giusti, volto noto al grande pubblico per le sue imitazioni e la sua ironia, raccoglie il testimone di precedenti conduttori come Enrico Papi e si trova ora davanti alla sfida di rilanciare un marchio storico della tv italiana. Con la sua esperienza e presenza scenica, il comico romano infonde al programma una nuova energia, puntando su un varietà contemporaneo che mixa scherzi, celebrazioni e momenti di spettacolo con un tocco personale.
La sua carriera lo ha visto protagonista in Rai, dove ha guidato numerosi programmi di successo, come Affari tuoi, Boss in incognito e altri format di intrattenimento, guadagnando una solida reputazione come presentatore e intrattenitore. L’approdo a Mediaset, avvenuto formalmente nel 2025, ha segnato una svolta importante, con la conduzione anche di quiz come ‘Caduta libera’ e progetti futuri già annunciati.
Quanto guadagna il comico e conduttore
Per quanto riguarda il profilo economico, le cifre ufficiali sui compensi di Max Giusti non sono state mai rese pubbliche. Tuttavia, secondo diverse indiscrezioni riportate dai media, il suo reddito annuo durante l’esperienza in Rai si sarebbe aggirato intorno ai 400 000 euro all’anno, cifra che comprende i compensi percepiti per la conduzione di vari programmi e progetti televisivi nel corso degli anni. Queste stime, pur non confermate ufficialmente, offrono un’idea di massima dell’impatto economico della sua presenza sul piccolo schermo e delle trattative che lo hanno portato alla transizione verso Mediaset dove Giusti potrebbe guadagnare le stesse cifre o comunque un compenso simile.