La vicenda di Max Leitner, il rapinatore altoatesino soprannominato “re delle evasioni”: le rapine, le cinque fughe dal carcere, la lunga detenzione e la morte a Merano nel 2024.
La vicenda di Max Leitner, il rapinatore altoatesino soprannominato “re delle evasioni”: le rapine, le cinque fughe dal carcere, la lunga detenzione e la morte a Merano nel 2024.
Il nome di Max Leitner è entrato nella cronaca italiana con un soprannome diventato quasi più famoso della sua storia giudiziaria: “il re delle evasioni”. Nato in Alto Adige nel 1958, Leitner divenne noto tra gli anni Ottanta e Novanta per una lunga serie di rapine compiute tra l’Italia settentrionale e l’Austria, soprattutto ai danni di banche, portavalori e obiettivi legati al denaro.
La sua figura venne spesso raccontata con toni da bandito di confine, tra montagne, carceri, latitanze e ritorni improvvisi. Ma dietro l’immagine quasi romanzesca resta una vicenda criminale reale, fatta di condanne, armi, rapine e anni di detenzione.

Max Leitner: le rapine e le prime fughe dal carcere
La carriera criminale di Leitner esplose dopo l’arresto in Austria nel 1990, seguito a un tentato assalto a un portavalori. Condannato, evase dopo poco tempo dal carcere austriaco e tornò verso l’Italia, dicendo di preferire le carceri italiane a quelle austriache, che considerava troppo dure.
Nel 1992 riuscì a fuggire anche dal carcere di Bolzano, calandosi da una finestra con lenzuola annodate. Da lì nacque definitivamente il mito del detenuto capace di scappare dove altri non avrebbero neppure provato. Dopo una nuova latitanza e una consegna alle autorità, il suo nome tornò più volte nei fascicoli giudiziari per rapine e nuove evasioni.
Le cinque evasioni e gli ultimi anni
La sua fama crebbe perché Leitner riuscì a evadere cinque volte, tra il 1990 e il 2011, da carceri e situazioni di custodia differenti. Nel 2002 scappò durante un permesso premio, nel 2004 evase dal carcere di Bergamo insieme a un altro detenuto, usando anche stratagemmi per ingannare la sorveglianza. Nel 2011, infine, fuggì durante un’uscita autorizzata con il cappellano del carcere di Asti, prima di essere catturato dopo settimane di latitanza.
Nel tempo, Leitner ha sempre rivendicato di non aver mai voluto uccidere né ferire gravemente nessuno durante le rapine, ma questo non cancella la gravità dei reati e delle condanne accumulate. La sua vita è stata poi raccontata anche in un libro biografico, contribuendo a fissare il soprannome di “re delle evasioni” nell’immaginario pubblico.
Negli ultimi anni le sue condizioni di salute peggiorarono. Dopo lunghi periodi in carcere e ai domiciliari, tornò libero. È morto il 23 luglio 2024 a Merano, trovato senza vita nell’appartamento in cui viveva. Con lui si è chiusa la storia di un criminale diventato personaggio, sospeso tra cronaca giudiziaria, mito popolare e una lunga serie di fughe che gli hanno costruito addosso una leggenda controversa.