Maxi operazione delle forze dell’ordine contro la Mafia, settanta arresti e sequestri per trentacinque milioni di euro.

Maxi operazione delle Forze dell’Ordine contro la Mafia. Gli uomini della Polizia e della Guardia di Finanza hanno arrestato settanta persone e hanno effettuato sequestri per trentacinque milioni di euro.

Maxi operazione contro la Mafia, 70 arresti e sequestri per 35 milioni di euro

L’operazione si inserisce nelle indagini su una cosca che ha il suo quartier generale a Brescia. Da qui l’associazione malavitosa si è insinuata nel mondo del mercato, inquinandolo con il sistema mafioso. In particolare gli investigatori e gli uomini dell’Antimafia hanno rintracciato falsi crediti di imposta dal valore di decine di milioni di euro messi sul mercato.

Guardia di Finanza
Fonte foto: https://www.facebook.com/pg/Guardia-di-Finanza

La Mafia del Nord e le influenze nel mondo degli affari

Secondo gli inquirenti la Stidda rappresenta la metamorfosi della Mafia trapiantata nel Nord Italia. Si tratta di una organizzazione che non rinuncia ai sistemi della mala organizzata, ma che trascura i reati tradizionali di queste organizzazioni per concentrarsi sul business, sul mercato e sul mondo dell’imprenditoria.

Gela, decapitata la banda della Stidda

Le operazioni dei militari si sono concentrate soprattutto a Gela, dove è stata decapitata la banda della Stidda, una associazione mafiosa forte di un vero e proprio esercito di cinquanta uomini armati e in qualche modo addestrati allo scontro a fuoco. Alle operazioni hanno preso parte trecento militari, appoggiati dalle unità cinofile e da due elicotteri per il pattugliamento della zona. Sul territorio siciliano la banda della stidda ha preso il controllo del traffico degli stupefacenti, impossessandosi di alcune delle più redditizie piazze di spaccio.

Coronavirus, online la nuova autocertificazione

TAG:
brescia cronaca evidenza gela mafia

ultimo aggiornamento: 26-09-2019


Allarme a Roma, pitone avvistato vicino ad un giardino di casa

Manifestazione per il clima, Fioramonti alle scuole: “Giustificate le assenze”. Scontro con i presidi