Il maxi piano di esuberi di Sky Italia: previste quasi 3mila uscite su 11mila addetti.

ROMA – E’ stato reso noto il maxi piano di esuberi di Sky Italia. Il gruppo media con a capo Maximo Ibarra ha reso noto le modalità di uscita di circa 3mila dipendenti sugli 11mila addetti che fanno capo alla multinazionale.

Non si tratta di licenziamenti, ma il passo indietro dei lavoratori avverrà sulla base di accordi nel prossimo quadriennio. Uscite che consentiranno all’azienda di risparmia circa 300 milioni di euro.

Dura la reazione dei sindacati

Il piano di Sky non è condiviso dai sindacati. “E’ un progetto che posiamo provare a gestire in un’ottica di compatibilità sociale – il commento di Pierpaolo Mischi, segretario nazionale della Uil, riportato da La Repubblica sono più preoccupato per eventuali risvolti della questione dei diritti tv del calcio, con i possibili ulteriori impatti negativi sull’occupazione“.

In questo caso – ha aggiunto – come detto dall’ad Ibarra potrebbe esserci un aggiornamento del piano e questo potrebbe comportare qualche rischio, anche de l’ad ci ha confermato che dovrebbe essere gestito in continuità con quello attuale, secondo criteri di sostenibilità sociale“.

Sky
fonte foto https://www.facebook.com/Sky-Italia-174189789278227/

Sky e la Serie A

Non è un momento semplice per Sky. Dopo diversi anni, infatti, l’azienda rischia di perdere la Serie A. Il pacchetto più consistente è stato ottenuto da Dazn, ma è ancora in gioco quello che contiene le tre partite in co-esclusiva.

Nei prossimi giorni prenderà vita il nuovo bando che ha come principale obiettivo quello di assegnare le partite. Nessun dubbio è ancora stato sciolto. Mediaset e Amazon sono pronte a sfidare Sky e solo nei prossimi giorni si scopriranno le cifre. L’azienda spera di riuscire a conservare almeno tre partite del prossimo triennio, ma è alto il rischio di ritrovarsi dopo diversi anni senza partite del nostro campionato.

fonte foto copertina https://www.facebook.com/Sky-Italia-174189789278227/


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