Di Maio nella bufera, maxi-stipendi alla Farnesina: le ultime

Di Maio nella bufera, maxi-stipendi alla Farnesina

Maxi-stipendi alla Farnesina, Di Maio nella bufera. Il ministro degli Esteri ha ‘piazzato’ otto persone con un contratto a tempo determinato.

ROMA – Maxi-stipendi alla Farnesina? L’indagine de Il Giornale ha portato alla luce una vicenda che vedrebbe coinvolto il ministro degli Esteri. Secondo il quotidiano, infatti, Di Maio ha pensato di ‘piazzare’ poltrone parecchio ambite ad amici che sono stati assunti con un “contratto a tempo determinato” lo scorso 6 settembre con scadenza fissata al “termine del mandato governativo”.

Le cifre

L’inchiesta de Il Giornale ha portato alla luce gli ingenti stipendi che Di Maio ha riservato a queste persone. In cima ai compensi troviamo Augusto Rubei che ha firmato un contratto da 140mila euro. Tra questi c’è anche Pietro Dettori, legato alla Casaleggio Associati, che durante questa sua esperienza governativa guadagnerà 10mila euro l’anno.

Finito qui? No. L’indagine del quotidiano italiano mette in luce anche altre presenze all’interno della Farnesina come Sara Mangieri (90mila euro) e Daniele Camorale (80mila euro). Conclude l’opera Alessio Festa che guadagna ‘solo’ 11.580 euro. Gli approfondimenti molto probabilmente continueranno nei prossimi mesi con Di Maio al centro della polemica per aver favorito alcune personalità molto vicine a lui anche se, al momento, la Farnesina non conferma.

Luigi Di Maio
Fonte foto: https://www.facebook.com/pg/LuigiDiMaio

Il silenzio di Di Maio

Nessuna reazione da parte di Luigi Di Maio. Le indiscrezioni de il Giornale non hanno avuto nessun effetto sul ministro degli Esteri che ha deciso di non commentare l’indagine del quotidiano italiano. Ma sicuramente nelle prossime settimane ci potrebbero essere ulteriori particolari su questa vicenda.

Secondo quanto precisato dal giornale il ministro degli Esteri avrebbe assunto alla Farnesina alcuni ‘amici’ con stipendi molto alti. Possibile che nelle prossime settimane a Di Maio venga richiesto di riferire in Parlamento questa vicenda anche se non c’è, al momento, nessuna conferma ufficiale da parte dei diretti interessati.

fonte foto copertina https://www.facebook.com/pg/LuigiDiMaio

ultimo aggiornamento: 18-11-2019

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