Mazda MX-5 Speedster: profumo anni ’60

Con Mazda MX-5 Speedster la Casa nipponica rilancia il mito di un particolare tipo di spider che furoreggiava negli anni Sessanta in America. Non a caso è stata presentata al SEMA di Las Vegas.

Nei primi anni Sessanta in America esplose la moda delle speedster, vetture spider a due posti, piccole e veloci, tagliate su misura per la gioventù dell’epoca in cerca di libertà ed emancipazione al ritmo del rock and roll. Erano auto essenziali che esaltavano il piacere della guida e della velocità. Per assaporare quest’ultima sino in fondo avevano un deflettore al posto del parabrezza.

Alle speedster di quegli anni si sono ispirati i designer Mazda per realizzare le concept MX-5 Spyder e MX-5 Speedster presentate al SEMA Show di Las Vegas, rassegna annuale dedicata principalmente ai prodotti dell’aftermarket automobilistico, organizzata dalla Specialty Equipment Market Association, chiuderà i battenti il prossimo 6 novembre.

La più affascinante è senza dubbio la Mazda MX-5 Speedster che per regalare un’esperienza da macchina sportiva “vecchia scuola” ha un deflettore al posto del parabrezza. Si è lavorato molto sulla riduzione estrema del peso partendo ad esempio dalle portiere, realizzate in fibra di carbonio come pure i sedili. Leggeri anche i cerchi in lega Custom RAYS 57 Extreme Gram Lights da 16 pollici. Ciò ha permesso di contenere il peso della Mazda MX-5 Speedster in soli 943 kg. Inoltre, grazie alle sospensioni regolabili coilover, è 30 millimetri più bassa rispetto alla MX-5 attualmente in produzione.

Il propoulsore è lo SKYACTIV-G 2.0 DOHC 16-valve 4-cilindri con VVT, già presente sulla top di gamma MX-5, ma, dato il “peso piuma” promette prestazioni a dir poco elettrizzanti.

Meno estrema La MX-5 Spyder con un “bikini top”, colorazione esterna Mercury Silver, kit aerodinamico in fibra di carbonio, griglia di aspirazione, ruote leggere da 17 pollici Yokohama ADVAN corsa RS e pelle naturale a “pieno fiore” per gli interni.

«Sia la MX-5 Spyder che la MX-5 Speedster vantano un design senza compromessi che sottolinea i punti di forza della MX-5». Ha tenuto a sottolineare Ken Saward, design manager di Mazda North American Operations. Lui ed i suoi colleghi hanno collaborato con numerosi fornitori di ricambi e preparatori per arrivare a creare le due concept che dimostrano la duttilità e la capacità di elaborazione del concetto MX-5 pur senza stravolgerne la natura.

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ultimo aggiornamento: 03-11-2015

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