Di recente, sono state smentite alcune delle accuse che sono state rivolte a Mbappé per via della condizione del suo viso.
A distanza di poche ore dall’annuncio della morte in diretta, la quiete dei Mondiali è stata nuovamente soggetta a turbolenze. Questa volta, la situazione riportata da numerosi quotidiani vede Mbappé come protagonista indiretto.
Il fuoriclasse francese è finito infatti sotto accusa da parte di numerose tifosi. Questo, per via di alcune riprese andate in onda durante la partita giocata (e vinta) dalla Francia contro la Svezia, nella quale è andato a segno proprio il giocatore del Real Madrid.

La verità sulle accuse a Mbappé
Durante la partita contro la Svezia, le telecamere hanno inquadrato il fuoriclasse francese proprio nel bel mezzo del match. Alcuni fan, notando uno sfogo diffuso nella pelle del suo viso, proprio sotto al mento, hanno scatenato la loro fantasia con alcuni commenti sui social.
Fanpage ha riportato infatti come, in merito a questa situazione, siano nate delle vere e proprie teorie del complotto. C’è infatti chi ha parlato di conseguenze dovute all’utilizzo di steroidi, di cui alcune controindicazioni possono prevedere anche alcuni sfoghi cutanei.
Tuttavia, le cose non stanno affatto come descritto sopra. Infatti, alcune delle immagini utilizzate come presunta prova sono state visibilmente ritoccate per farle sembrare più appariscenti. Il post social in questione dimostra a pieno titolo quanto appena scritto.
Hey @grok what are these on Mbappe’s face and why are they topping headlines pic.twitter.com/DcsSlGyRQK
— Finegirl🥰 (@Imam_jr01) July 2, 2026
A cosa è dovuto lo sfogo
Lo sfogo che si è diffuso sul viso di Mbappé, altro non è che un caso comune di pseudofolliculitis barbae. Ovvero dei semplici peli incarniti, presumibilmente dovuti ad un effetto post rasatura, poi reso più accentuato per via del calore e del sudore accumulato durante la partita.
Si tratta perciò di un fenomeno che non rappresenta affatto un caso grave, ma che potrebbe in realtà succedere a chiunque.