McLaren P1 GTR: i colori di Le Mans

Dopo avervi presentato in anteprima la prima immagine ufficiale della McLaren P1 GTR ecco la versione definitiva in mostra a Ginevra.

Chi la vuole acquistare si metta in fila e soprattutto si prepari, prima di sedersi al volante, a prendere parte a un intenso programma di addestramento. Non basta infatti avere il portafoglio a fisarmonica – il giocattolo costa più di 2,5 milioni di euro –, ma bisogna meritarsi di possederla, imparando a gestire i mille cavalli che scalpitano sotto il cofano.

La McLaren P1 GTR è infatti un’auto da corsa riservata esclusivamente ai gentlemen-drivers, ideale erede della F1 GTR, telaio 06R, che con altre quattro formò vent’anni fa lo squadrone McLaren del debutto, che dominò la 24 Ore di Le Mans. In onore dell’illustre progenitrice, la McLaren P1 GTR veste oggi la stessa livrea giallo-verde.

Dopo il lancio avvenuto in anteprima lo scorso anno al Concorso d’Eleganza di Pebble Beach, dove c’erano già parecchi collezionisti pronti a staccare un assegno per prenotarla, la McLaren P1 GTR è stata sottoposta a una intensa messa a punto sulle più celebri piste di tutto il mondo. Il risultato è una vettura bassa, larga, che già al primo sguardo appare incollata all’asfalto. La carreggiata anteriore è più larga di 80 mm rispetto alla McLaren P1 da strada e l’altezza da terra è inferiore di 50 mm. L’aspetto acquattato è enfatizzato dai cerchi in lega da 19” ultraleggeri che calzano pneumatici Pirelli senza battistrada. L’ampio impiego di fibra di carbonio e materiali ultraleggeri, ha consentito di guadagnare 50 kg rispetto alla versione omologata da strada. Il posteriore è caratterizzato dal grande alettone ad altezza fissa e dal grosso tubo di scappamento con doppio condotto di scarico in titanio, mentre sull’anteriore spicca l’aggressivo splitter.

L’unità motrice è composta da un super potente motore V8 biturbo da 3,8 litri, assistito, senza soluzione di continuità, da un propulsore elettrico. Il primo eroga una potenza di 800 CV che, incrementata dai 200 del secondo, porta a un totale complessivo di 1000 CV. L’unità è stata completamente rivista in funzione dell’impiego in pista e alleggerita di tutte le componenti “stradali” superflue in circuito. Questo ha permesso di guadagnare preziosi chili.

I piloti-proprietari per prima cosa saranno invitati presso il Centro Tecnologico McLaren per colloqui personalizzati, volti a tracciarne il profilo e le attitudini. In tale occasione saranno sottoposti alla valutazione delle prestazioni fisiche dall’equipe dell’Human Performance Centre, proveranno il sedile da gara, sceglieranno, assistiti dal responsabile del centro stile McLaren Frank Stephenson, la livrea del proprio esemplare e avranno l’opportunità di testare la McLaren P1 GTR al simulatore. Dopo di che prenderanno parte a una prima sessione di prove in Inghilterra a Silverstone, per poi trasferirsi in Spagna a Catalunya.

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ultimo aggiornamento: 02-03-2015

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