Chiesa e medici contro il suicidio assistito, Pd e M5S cercano un'intesa

Medici e Chiesa con Salvini contro il suicidio assistito, Pd e M5S cercano l’intesa (senza eutanasia)

Fine Vita, i medici e la Chiesa contro il suicidio assistito. La CEI si ritrova sulle stesse posizioni di Salvini. Pd e Movimento 5 Stelle cercano un’intesa (senza eutanasia).

La sentenza della Consulta sul fine vita e sulla non punibilità (in certi casi) del suicidio assistito ha aperto una discussione pubblica e politica senza precedenti.

Chiesa e Medici contro il suicidio assistito, Matteo Salvini è il volto politico di questa fazione

La Chiesa e i medici si sono ritrovati dalla stessa parte della barricata, contro il suicidio assistito. Gli Ordini dei Medici hanno sottolineato come la decisione della Consulta sia contraria al codice deontologico dei professionisti del settore. Morale della favola, i medici italiani continueranno ad opporsi alle procedure per il Fine Vita. Politicamente parlando questa coalizione è guidata da Matteo Salvini, il quale ha fatto sapere di non essere intenzionato a votare nessun provvedimento che preveda la legalizzazione del suicidio. In ogni sua forma. Dopo un anno di scontri, la CEI e il leader della Lega si ritrovano sulle stesse posizioni, pronti a combattere la stessa battaglia.

Matteo Salvini Castel Volturno
fonte foto https://www.facebook.com/salviniofficial/

Fine Vita, Pd e Movimento 5 Stelle cercano l’intesa (senza eutanasia)

In questo clima, decisamente teso, il Pd e il Movimento 5 Stelle sono al lavoro per un’intesa. La strada è difficile, accontentare tutti è impossibile. È uno di quei momenti storici che richiede una presa di posizione, Forte, netta, chiara. Anche perché i compromessi non hanno quasi mai rappresentato una soluzione, al massimo un tregua.

Il punto di partenza è la sentenza della Consulta: in determinati casi ed entro certi limiti il suicidio assistito è da considerarsi non punibile. Ma serve una legge. La palla torna nelle mani del Parlamento, come successo undici mesi fa. In un anno nulla si è mosso al livello politico, Sono state avanzate circa proposte, tutte rimaste bloccate in Parlamento. Ora non si può più rimandare la discussione.

Il Movimento 5 Stelle prova a frenare l’ondata mediatica e politica sul caso, chiede un’attenta riflessione e valutazione sul tema prima di procedere con l’iter politico. Il Partito democratico cavalca l’onda dell’alleanza e si dice fiducioso di poter trovare l’intesa per un testo condiviso. Lo scopo è quello di allontanare dalla nuova legge lo spettro dell’eutanasia senza però ignorare le indicazioni della Consulta sul suicidio assistito.

Luigi Di Maio
Luigi Di Maio

Una partita che Salvini vuole giocare e il governo no

Proiettando il discorso sul tema prettamente politico, il Fine Vita è un argomento potenzialmente più delicato della manovra economica. Il governo (o comunque una forza politica) rischia di perdere più voti prendendo posizione su questo tema di quanti non ne perderebbe con manovra economica restrittiva.

Per questo motivo Salvini spinge per giocarla presto questa partita. Il leader della Lega sa bene quali voti tornerebbe a prendere e quanti ne toglierebbe al governo, che invece su questo tema non vorrebbe andare così di fretta. Ovviamente anche per l’importanza e la delicatezza del caso.

All’orizzonte c’è una battaglia aspra con il mondo del Centrodestra che nelle piazze sarebbe sostenuto dalla Chiesa. Per quanto Pd e M5S possano trovare un compromesso soft, lo scontro sembra inevitabile.

ultimo aggiornamento: 27-09-2019

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