Medio Oriente, Anp si ritira da Rafah. E Israele si tiene stretto il Golan…

Tensione in Medio Oriente nella striscia di Gaza: l’Anp ha deciso di bloccare il valico di Rafah per gli scontri tra le due fazioni palestinesi. Intanto Netanyahu a Bolton: “Golan rimane a Israele”.

MEDIO ORIENTE – Giornata di tensione nei Territori, dove le tensioni all’interno del mondo palestinese hanno provocato la decisione da parte dell’Autorità nazionale palestinese di chiudere il valico di Rafah, ritirando il proprio personale. Il check point in questione è quello che collega Gaza all’Egitto. La notizia viene riportata da fonti locali della Striscia. Non è ancora nota la durata di tale provvedimento.

Tensioni palestinesi

La decisione dell’Anp è stata adottata subito dopo una visita al Cairo del presidente Abu Mazen. Negli ultimi giorni sono cresciute esponenzialmente le tensioni tra al-Fatah e Hamas, in particolare per le retate condotte dai servizi di sicurezza locali (sotto controllo di Hamas, ndr) nei confronti di sostenitori di Abu Mazen.

Trump e Netanyahu
Trump e Netanyahu (foto: npr.org)

Israele e il Golan

Nel frattempo, il premier israeliano e ministro della difesa Benyamin Netanyahu ha incontrato il Consigliere Usa per la sicurezza nazionale John Bolton. I due, salvo problemi meteorologici, si recheranno oggi sulle alture del Golan. Netanyahu ha ribadito a Bolton: “Una volta là, lei comprenderà perché non le lasceremo mai e perché è importante che tutti i Paesi riconoscano la sovranità israeliana sul Golan”.
In una dichiarazione congiunta alla stampa Netanyahu ha precisato inoltre di aver discusso con Bolton su come ”fermare l’aggressione iraniana” in Siria. Teatro dove gli Stati Uniti sembrano convinti di operare il disimpegno.

ultimo aggiornamento: 07-01-2019

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