Meeting Cl, Renzi: «Berlusconismo e antiberlusconismo ci hanno fermati»

Al Meeting Cl Renzi contro si schiera contro «berlusconismo e antiberlusconismo» in un ampio intervento su migranti, riforme e politica estera

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L’Italia ha vissuto gli ultimi 20 anni impegnata in una «rissa permanente, ideologica» e ora il governo vuole «rimportare il paese in pari». Sono queste le parole del premier Matteo Renzi al Meeting Cl di Rimini. «L’Italia ha trasformato quella che chiamano seconda repubblica in una rissa permanente, ideologica». Il Paese è stato “fermo, impantanato in discussioni sterili». Poi Renzi ha aggiunto, rivolto alla platea che ospitava almeno 5mila persone arrivate per l’incontro: «Voi avete spesso applaudito gli uni e a volte anche gli altri. Ma ritengo che il berlusconismo e per alcuni aspetti l’antiberlusconismo abbiamo schiacciato il tasto pausa. Le riforme che stiamo portando avanti sono un corso accelerato per riportare l’Italia in pari».

L’intervento del premier abbraccia molti temi, dai migranti, alle riforme, alla politica internazionale. Come in politica estera così per gli affari interni, la ricetta è quasi la stessa: gli Usa rimangono «la stella polare» per l’Italia, ma «è un errore tragico costruire l’Ue contro la Russia». E sui migranti: «non cederemo al messaggio che vuole trasformare l’Italia nella terra della paura. Non è buonismo ma umanità. Possiamo perdere tre voti ma prima ci occupiamo di come salvare vita».

Al termine dell’incontro di Rimini, Renzi vola a Pesaro dove al Teatro Rossini, sempre sul tema immigrazione aggiunge ancora: «C’è chi si sveglia ora perché colpir. Se ne sono accorti adesso che c’è un problema immigrazione, ma glielo abbiamo detto per mesi».  Sempre a Pesar il premier ha rivendicato di aver varato delle «riforme anti-casta», tra le quali l’introduzione del «tetto agli stipendi dei manager. Nel pubblico dall’anno scorso c’è un tetto che è alto – sono 240mila euro – ma c’è. Non l’hanno preso tutti, c’è qualcuno che approfitta del fatto di essere organo costituzionalmente rilevante e ne ha ancora diritto».