Salvini avrebbe promosso i progetti del partito, “senza nemmeno farmi una telefonata per avvisare e concordare”, dice Giorgia Meloni.

La neo premier Giorgia Meloni ha espresso il suo disappunto in merito alle dichiarazioni rilasciate da Matteo Salvini, durante un’intervista al programma di Bruno Vespa. Adesso, dopo la questione che impone di rivolgersi alla premier chiamandola “signor presidente del Consiglio”, “ci mancava anche questa”, dice Meloni.

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Salvini promuove l’agenda senza la fiducia delle Camere

Tra emergenze di governo, scadenze da rispettare e soldi da trovare per i provvedimenti in agenda, adesso una nuova discussione con Matteo Salvini. Difatti, il partito ancora non ha ricevuto la fiducia delle Camere, e il leader della Lega ha deliberatamente iniziato a promuovere pubblicamente i progetti del partito, “senza nemmeno farmi una telefonata per avvisare e concordare”, dice Giorgia Meloni.

Durante l’intervista, Salvini, ha parlato degli obbiettivi del governo. Quello di prelevare un miliardo di euro dai fondi destinati al reddito di cittadinanza ed utilizzarli per finanziare le pensioni nel 2023 con Quota 102. Durante l’intervista, il leader del Carroccio ha dichiarato: “Età minima per andare in pensione 61 anni con 41 di contributi (quota 102). Per realizzare il progetto nel 2023 secondo i calcoli dell’Inps serve poco più di un miliardo. Lo recupereremo sospendendo per sei mesi il reddito di cittadinanza a quei 900mila percettori del reddito che sono in condizioni di lavorare e che già lo percepiscono da diciotto mesi”.

Presidente del Consiglio Giorgia Meloni

La neo premier avrebbe espresso il disagio e l’irritazione derivanti dal gesto di Salvini. L’intenzione della Meloni, durante i primi giorni di governo, era quella di concertarsi sulla questione del caro bollette, sulla manovra e sulla preparazione degli appuntamenti all’estero.

Da parte sua, il leader del Carroccio ha imposto l’agenda a palazzo Chigi. Prima ha lasciato ai suoi gruppi parlamentari l’incarico di presentare. Dopo ha affidato al titolare della Salute il compito di indicare le nuove linee guida sul Covid, con il reinserimento del personale medico nelle strutture. Quest’ultima manovra ha provocato lo scontro nella maggioranza e prodotto l’esternazione di Mattarella.

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ultimo aggiornamento: 30-10-2022


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