Meloni-Macron, faccia a faccia sui migranti: “Se la Tunisia crolla si rischia la catastrofe umanitaria”

Meloni-Macron, faccia a faccia sui migranti: “Se la Tunisia crolla si rischia la catastrofe umanitaria”

Nella notte in albergo a Bruxelles la premier Meloni ha avuto un faccia a faccia con Macron su migranti e nucleare.

Sembra aver avviato il disgelo tra i due il faccia a faccia di quasi due ore che Meloni e Macron hanno avuto questa notte in albergo. Sul tavolo della discussione sono stati la gestione dei flussi migratori, il sostegno all’Ucraina, la politica industriale europea, l’energia e la riforma del Patto di stabilità e crescita. Si tratta del primo incontro dopo mesi di accuse e ritorsioni diplomatiche, la prima volta anche che i due leader si vedono da soli.

L’incontro nell’hotel al centro della capitale europea è iniziato intorno alle 23 senza delegazioni a margine della cena dopo il Consiglio europeo. Il rapporto tra i due non era iniziato bene a causa della nave Ong con i migranti a bordo fatta virare sulle coste francesi. Proprio sulla questione immigrazione i due tornano a parlare e cercare di trovare soluzioni comuni, ora che l’Ue ha aperto alle richieste del governo italiano.

Giorgia Meloni

Opportunità di cooperazione tra i due per riprendere le relazioni

Anche se il tema migranti non era apparentemente in agenda, è rimasto comunque sullo sfondo delle relazioni diplomatiche dell’Ue extra europee con i Paesi del Mediterraneo meridionale. Prendendo la parola al Consiglio, Giorgia Meloni ha detto: “Se la Tunisia crolla del tutto si rischia una catastrofe umanità, con 900mila rifugiati”.

E’ proprio la Tunisia che preoccupa di più la premier perché il Paese nordafricano sta vivendo un momento di grandi tensioni e rischia di portare ad una “bomba migratoria” verso le coste europee, in prima linea l’Italia. “Sui migranti “mi aspetto passi in avanti. Posso dire che sono soddisfatta della bozza di conclusioni, che chiede alla Commissione di precedere spedita”, ha aggiunto la premier insistendo sulla priorità della questione.

Ad organizzare l’incontro con Meloni è stato il presidente francese Macron per discutere con la premier dei maggiori temi che preoccupano entrambi i Paesi in questo momento. Meloni ha bisogno di un sostegno sull’immigrazione mentre il presidente francese, alle prese con una violenta protesta nel suo Paese, ha bisogno di un’alleanza sul fronte energetico, con un sostegno all’opzione del nucleare nella transizione energetica. I due leader sono alla ricerca di “opportunità di cooperazione” come emerge dal vertice.

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