La vicinanza dell’Italia alla Belt and Road, la nuova Via della Seta della Cina, “è stato un grosso errore”. Il pensiero di Giorgio Meloni.

Meloni afferma il suo pensiero nell’ambito di un’intervista scritta alla Cna, l’agenzia di Taiwan, aggiungendo, sulla conferma al 2024 dell’adesione: “se mi trovassi a dover firmare il rinnovo di quel memorandum domani mattina, difficilmente vedrei le condizioni politiche”.

Meloni dettaglia che con un governo di centrodestra “è certo che Taiwan sarà una questione fondamentale per l’Italia”, definendo “inaccettabile” le minacce della Cina. “Ho seguito da vicino con disagio ciò che sta accadendo intorno a Taiwan”.

Bonus 2022: tutte le agevolazioni, chi può richiederle e come si possono ottenere

Il pensiero di Meloni

Meloni esprime molti eventi accaduti dalla firma del protocollo d’intesa del 2019 di adesione alla Belt and Road: tra questi, la repressione cinese degli attivisti di Hong Kong, la discriminazione contro gli uiguri, la posizione ambigua sull’invasione russa dell’Ucraina e molto altro ancora.

Giorgia Meloni
Giorgia Meloni

“Spero che il tempo serva a Pechino per ammorbidire i suoi toni e fare qualcosa di concreto verso il rispetto della democrazia, dei diritti umani e della legalità internazionale”, sottolinea, inasprendosi riguardo le tensioni nello Stretto di Taiwan.

“Si tratta di un comportamento inaccettabile, che condanniamo con fermezza insieme a tutte le democrazie del mondo libero”, osserva sul punto. L’Unione europea deve “dispiegare tutte le armi politiche e diplomatiche a sua disposizione” e “fare più pressione possibile” per impedire alla Cina di provocare qualsiasi conflitto militare nello Stretto, sottolinea la leader di Fratelli d’Italia, valutando Taiwan un partner commerciale strategico per l’Italia e l’Europa: “Non dimentichiamo che l’Ue è anche un mercato di sbocco chiave per la Cina, che rischia di essere chiuso qualora decidesse di aggredire Taipei”.

Riproduzione riservata © 2022 - NM

ultimo aggiornamento: 23-09-2022


Smart Working, le regole interrotte per il covid tornano

Lite tra il principe Harry e Re Carlo, i retroscena di buckingham palace