Tonali, bagarre tra Juventus e Inter per il gioiello del Brescia

Mercato, Juventus in vantaggio per Tonali

Juventus e Inter duellano anche sul mercato: Sandro Tonali, nonostante i risultati negativi del Brescia, è ambito dai due club in lotta per lo scudetto.

Sandro Tonali è uno dei migliori talenti giovani a livello mondiale. Il centrocampista classe 2000 è alla prima stagione in Serie A dopo essere stato tra i protagonisti della promozione del Brescia.

La Juventus fa sul serio

Le prestazioni di Tonali hanno ovviamente attirato le attenzioni dei più importanti club italiani, in particolare della Juventus. Come riportato da Tuttosport c’è stato nei giorni scorsi un nuovo contatto diretto fra il direttore dell’area sport dei bianconeri, Fabio Paratici e il presidente del Brescia Massimo Cellino per parlare proprio del futuro del nazionale azzurro. La Vecchia Signora è pronta a prenderlo subito, lasciandolo in prestito fino a fine stagione, ma Cellino oltre a sparare alto sul prezzo ha iniziato a parlare anche di contropartite di grande prospettiva come l’ex-Cagliari Han o Mota Carvalho (oggi nella Juve Under 23), ma anche i Primavera Petrelli (2001) e Moreno (2002).

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L’Inter è pronta al rilancio

Come detto, a Tonali è fortemente interessata anche l’Inter. L’ad Beppe Marotta nei contatti avuti con Cellino ha manifestato l’intenzione di presentare un’offerta a giugno aprendo, anche in questo caso, all’inserimento di giovani giocatori già usciti, o provenienti dalla Primavera nerazzurra. Cellino non ha fretta di vendere e alla fine, probabilmente, sarà proprio Sandro Tonali a dover scegliere.

Cellino: “Tonali vale 300 milioni”

L’agente e i genitori l’altro giorno mi chiedevano di questa quotazione da 50 milioni. Ho risposto che per me vale 300, vale a dire che non voglio venderlo. Non ho mai avuto un giocatore così forte. E dire che si sacrifica per tutti. Ho un sogno. Se Sandro accetta di restare sono pronto a un grande sacrificio economico per rinnovare il contratto. Sta a lui decidere sappia che qui può continuare a divertirsi, ma se va in una grande rischia di non giocare“.

ultimo aggiornamento: 02-12-2019

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